Una panchina rossa per riflettere sul dramma della violenza contro le donne

Si trova davanti alla sede della Cgil di Sondrio e verrà ufficialmente "inaugurata" lunedì 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Lunedì 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, verrà inaugurata la “panchina rossa” della Cgil di Sondrio, come annunciato durante l’iniziativa sulle differenze di genere dello scorso 28 ottobre a cui ha partecipato, per la Cgil nazionale, Susanna Camusso. 

Una panchina simbolo e oggetto di riflessione sul drammatico tema della violenza contro le donne e del femminicidio, oggi più attuale che mai anche alla luce delle violenze che le donne stanno subendo proprio in questi giorni in Cile durante le proteste. Siamo tutte e tutti scioccati da quanto sta accadendo, e non possiamo che immaginare, seduta sulla nostra panchina, anche Daniela Carrasco, artista di strada nota come “El Mimo”, trovata impiccata lo scorso 20 ottobre dopo aver preso parte alle proteste. 

La panchina rossa diventa anche il nostro simbolo del “posto occupato”. Si tratta di una panchina volutamente “rosso sangue”, simbolicamente occupata dalle numerosissime, troppe, donne vittime di violenza, volta a veicolarne la memoria e a restituire loro il posto che avrebbero potuto occupare al cinema, a scuola, in autobus, al ristorante, se un uomo non avesse invece deciso di porre fine alla loro vita. 

Oltre alle tante iniziative presenti sul territorio, nel pomeriggio di lunedì inaugureremo la nostra panchina rossa, posta all’ingresso della sede di via Torelli a Sondrio, come opera permanente, che vogliamo funga quotidianamente da monito contro i femminicidi e allo stesso tempo simboleggiare la ribellione, la forza resistente e resiliente delle donne.  

Abbiamo deciso di posizionarla all’ingresso della nostra sede, in un punto di visibilità e passaggio, per sensibilizzare quante più persone possibili, donne, uomini, giovani. Silenzio e indifferenza sono pericolosi alleati della violenza: come Cgil sentiamo il dovere morale di contribuire a smuovere le coscienze in favore di un cultura della parità di genere. 

Quella della panchina rossa si inserisce infatti all’interno di una serie di iniziative che stiamo promuovendo da tempo, fra cui il convegno sulle “Differenze di genere fra l’indifferenza”, organizzata a fine ottobre, a cui ha partecipato Susanna Camusso. Rappresenta per noi un altro tassello del percorso che stiamo portando avanti con iniziative, attività e progetti, di informazione e di educazione al rispetto della differenza di genere e contro ogni forma di discriminazione. 

Durante l’inaugurazione chiederemo alle donne presenti di scegliere una frase significativa che le ha colpite, da apporre sulla panchina, che diventerà il simbolo del nostro atto d’amore nei confronti delle donne. 

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