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Eccellenza e avanguardia

Chirurgia generale all'ospedale di Sondrio: un'unità operativa all'avanguardia

I numeri dell'attività svolta dall'equipe diretta dal dottor Alessandro Longhini

Oltre 1200 interventi chirurgici, effettuati sia con metodiche tradizionali che con tecniche mini-invasive laparoscopiche, 400 prestazioni ambulatoriali all'anno di natura proctologica, oltre 4000 esami all'anno di endoscopia digestiva, la prossima apertura di un ambulatorio per il trattamento laparoscopico delle patologie di parete, come ernie e laparoceli. L'Unità operativa di Chirurgia generale dell'ospedale di Sondrio, diretta dal dottor Alessandro Longhini, affronta le più svariate patologie nell'ottica di una visione eclettica della chirurgia, ispirata dai precedenti primari, i dottori Enrico Croce e Giuseppe Marcolli, aperta alle più varie branche, toracica, vascolare, epatio-bilio-pancreatica, endocrinologica, mini-invasiva. È il centro di riferimento in Valtellina per la cura delle problematiche proctologiche e del pavimento pelvico ed esegue procedure mini-invasive presenti in pochi centri della Lombardia.

"Sondrio è da anni punto di riferimento per il trattamento delle patologie benigne e maligne con tecniche mini-invasive - spiega il dottor Longhini -. Le tecniche mini-invasive, che evitano le tradizionali incisioni parietali addominali, oltre a ridurre l'impatto estetico, permettono una migliore e più veloce ripresa postoperatoria, con un dolore contenuto e una rapida dimissione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera".

"Siamo il centro in provincia che esegue il maggior numero di interventi di chirurgia laparoscopica mini invasiva e anche per le visite proctologiche - ha fatto eco il dottor Alessandro Spolini -. Questi numeri possono farci da traino per l'acquisto di una nuova tecnologia da parte di Asst Valtellina e Alto Lario, affinchè l'unità operativa possa iniziare nel 2024 a operare con la chirurgia robotica. Una tecnica con la quale mi sono già cimentato all'ospedale Sant'Anna di Como. Siamo in attesa della decisione di Regione Lombardia per l'acquisto del robot per il nostro ospedale". 

Gli interventi

Da anni il dottor Longhini esegue procedure in laparoscopia per la patologia benigna del tratto gastroenterico superiore, come nel caso di ernie jatali e nella malattia da reflusso gastroesofageo, di cui cura anche la fase diagnostica. Presso il presidio ospedaliero di Sondrio è inoltre presente un'équipe dedicata al trattamento laparoscopico delle patologie di parete, ernie e laparoceli, per le quali è prossima l'apertura di un ambulatorio. Le stesse procedure mini-invasive vengono applicate anche alle patologie neoplastiche del tratto gastro-enterico: i tumori sono gestiti nell'ambito di un gruppo oncologico multidisciplinare, all'interno del quale vengono discussi i casi più complicati per impostare il miglior percorso di cura, che riunisce diversi specialisti: oncologo, radiologo, radioterapia, anatomopatologo, gastroenterologo, internista.

Il dottor Alessandro Spolini è responsabile dell'ambulatorio dedicato per la patologia proctologica e del pavimento pelvico, attivo dal 2017, nel quale ha introdotto numerose tecniche mini-invasive per il trattamento delle emorroidi, delle fistole perianali, dei sinus e delle lesioni sia benigne che maligne del retto. "Ho introdotto la tecnica VAAFT ed EPSIT nel 2018 a seguito dell'acquisto dello strumentario dedicato - spiega il dottor Spolini -. L'attenzione per le tecniche innovative ha portato la Chirurgia dell'ospedale di Sondrio a eseguire procedure che attualmente sono presenti in pochi centri della Lombardia, come la tecnica TEO, Transanal endoscopic operation, che permette di asportare neoplasie benigne e maligne senza dover ricorrere a cicatrici, ma agendo attraverso gli orifizi naturali quali l'ano. Con questa tecnica, come detto, si può curare la patologia tumorale del retto e anche quella benigna, senza incisioni sulla pancia a livello addominale. Siamo gli unici in valle a usare questa tecnica, che ho imparato a Torino, e tra i pochi in Lombardia".

Nel corso del 2023 è stato potenziato l'ambulatorio divisionale di Proctologia mediante l'introduzione di tecniche ambulatoriali per il trattamento delle emorroidi, quali la scleroterapia con schiuma, che permettono di trattare tale patologia senza dover ricorrere al ricovero ospedaliero. Con circa 400 prestazioni ambulatoriali all'anno di natura proctologica, la Chirurgia di Sondrio è il centro di riferimento in Valtellina per la cura delle problematiche proctologiche e del pavimento pelvico. Il reparto assicura anche l'attività di Endoscopia digestiva, nelle strutture di Sondrio e di Morbegno, con oltre 4000 esami all'anno. Il dottor Longhini è l'endoscopista aziendale che esegue le procedure di CPRE, Colangio pancreatografia retrograda endoscopica, che consente di rimuovere i calcoli presenti nella via biliare senza dover eseguire interventi chirurgici tradizionali.

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