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Martedì, 24 Maggio 2022
Vetrina globale

Orobikeando, la ciclovia da Bergamo a Tirano si fa bella ad "Expo Dubai"

Il progetto sarà presentato domani dal direttore di GAL Valtellina Gianluca Macchi nel panel dedicato a sviluppo e turismo sostenibile

Domani, martedì 22 febbraio il progetto di cooperazione Orobikeando sarà presentato a Expo Dubai 2020 nel panel dedicato a “Traditional products as a driver of Sustainable Development and Tourism” in occasione dell'evento "PEOPLE – PLANET – PROSPERITY. Italy - U.A.E. shared experiences for a sustainable future in Food & Agriculture” organizzato dal Padiglione Italia.

Il progetto sarà presentato dal direttore del GAL Valtellina: Valle dei Sapori, Gianluca Macchi, e l'intervento potrà essere seguito in diretta sulla pagina Facebook ufficiale Italy Expo 2020 all'indirizzo https://www.facebook.com/ItalyExpo2020.

L'evento

L’evento, organizzato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e dal CREA, è dedicato alla promozione delle best practices e delle esperienze condivise tra Italia ed Emirati Arabi Uniti per l'affermazione di un'agricoltura sostenibile attraverso lo sviluppo delle moderne tecnologie digitali, dell'economia circolare, della sicurezza alimentare e del mantenimento di alti standard di qualità nel quadro di regole globali. L’iniziativa vede tra i protagonisti il Ministro Stefano Patuanelli, agenzie governative, istituti di ricerca, università e leader del settore per un confronto sulle prospettive della ricerca e dello sviluppo di tecnologie alimentari e agricole sostenibili e incentrate sull'uomo. Orobikeando è un progetto di cooperazione finanziato con fondi del PSR 2014- 2020 di Regione Lombardia con il cofinanziamento del FEASR.

Realizzato dai GAL Valtellina, GAL Valle Brembana, GAL Val Seriana e laghi Bergamaschi, GAL dei Colli di Bergamo, il progetto nasce con l’intento di creare una vera e propria rete ciclabile delle Alpi Orobie e che attraversa le province di Bergamo e Sondrio. La ciclovia è lo strumento attraverso il quale valorizzare i luoghi culturali e far assaporare la diversità enogastronomica dei territori attraversati. La rete, che verrà realizzata secondo gl istandard europei (European Cyclists’ Federation) sarà connessa con la ciclovia internazionale Euro Velo 15.

Orobikeando si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dei servizi ecosistemici per lo sviluppo locale delle zone rurali. Testimonianza del valore del progetto in questa direzione è la ricerca realizzata dal Crea, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. “Il progetto presenta un’azione specifica relativa ai servizi ecosistemici culturali legati al turismo. Al fine di individuare una serie di azioni a sostegno della fruizione dei territori stessi, valorizzando, oltre alle eccellenze enogastronomiche presenti, tutti quegli elementi di varia natura: ecologici, economici, storici e religiosi”, si può leggere nella presentazione dello studio.  

La ciclovia

Al centro del progetto "Orobikeando" c'è, per l'appunto, la creazione di una nuova ciclovia di 176 chilometri, costruita connettendo sentieri ciclopedonali già esistenti, per una mobilità lenta che metta in collegamento, attraverso i passi storici, il territorio bergamasco e il versante valtellinese fino all'area transfrontaliera del Bernina.

Dall’aeroporto di Orio al Serio fino a Tirano, passando per Bergamo, la Val Brembana e la Val Seriana fino alla vetta del Colle San Marco e proseguendo poi da Morbegno a Tirano lungo il Sentiero Valtellina: un percorso importante, capace di "toccare" una grande fetta dei territori sondriesi e bergamaschi, che, stando a quanto pensato dagli organizzatori, potrebbe esser percorso in 4 giorni in bicicletta o con la biciclette elettrica.

Tra l'altro l'idea, già prima dell'importantissima vetrina di domani a "Expo Dubai 2020" ha ricevuto nei mesi scorsi l'importante premio "Go Slow 2021".

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