rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Attualità

"Al servizio dei cittadini", il questore Riccio è già al lavoro

Prime ore di lavoro per il nuovo numero uno della polizia di stato in Valtellina e Valchiavenna: "Felice di questo incarico". Il pensiero per i giovani finanzieri morti

È con la convinzione di voler lavorare bene, al servizio dei cittadini di Valtellina e Valchiavenna, che si è insediato il nuovo questore della provincia di Sondrio Sabato Riccio. Dopo la cerimonia ufficiale di ieri, il neo questore originario di Napoli ha incontrato la stampa per un momento di conoscenza nel mattinata di venerdì 31 maggio. "Sono contento di questo incarico, che è il primo da questore dopo la promozione ricevuta a gennaio. Non conosco la Valtellina. Non ero mai venuto prima, neanche in vacanza. Ne ho però sentito parlare veramente in maniera ottimale. Tutti quelli che sono venuti qui a lavorare sono rimasti legati affettivamente a questa realtà. È un po' come i film 'Benvenuti al sud' e 'Benvenuti al Nord', sono convinto che succederà la stessa cosa anche a me. In questo nuovo ruolo metterò tutta la mia professionalità ed il mio impegno. Questa è una piccola realtà, particolare. Cercherò di adeguarmi per riuscire a fare bene nell'interesse della cittadinanza", ha raccontato Riccio.

Il questore si insedia un momento particolarmente triste per la provincia di Sondrio, in lutto per la infausta morte di tre giovani finanzieri in Val di Mello. "Arrivo in un momento tragico per questa provincia. La morte di questi tre ragazzi, morti sul lavoro, è veramente un evento tragico. Sono molto dispiaciuto, sia come persona che come questore. Rinnovo le più sentite condoglianze ai loro familiari, chiamati a vivere un momento particolare, di grande sofferenza, e al comandante provinciale della guardia di finanza e a tutti i loro colleghi".

In queste ore Riccio sta "toccando con mano" il territorio. Dopo aver conosciuto le donne e gli uomini della questura sondriese ha iniziato a prendere contatto con le istituzioni del territorio e le altre forze dell'ordine. È lavorando di squadra, facendo rete, che il neo questore intende operare, perchè "da soli non si va da nessuna parte". In quest'ottica l'obiettivo è farsi trovare pronti per l'appuntamento olimpico del febbraio 2026, "un impegno internazionale che, in un certo senso, stravolgerà la tranquillità e l'ordinarietà della provincia di Sondrio". "Avremo tempo, insieme a tutti gli altri attori del territorio, per poterci organizzare e così garantire un servizio ottimale, per un evento internazionale di grande visibilità", ha spiegato.

La sicurezza dei cittadini passa dalla prevenzione dei potenziali crimini. Riccio, forte di una carriera ricca e variegata, sa come agire. "Anche se questa è una realtà tranquilla ha le sue caratteristiche. Bisogna adeguarsi e immedesimarsi nel territorio. Un problema che può sembrare piccolo in altre realtà, magari più grandi, qui non può esser sottovalutato. Il controllo del territorio, che qui è molto vasto, è il primo passo per una prevenzione attenta. Da una parte un controllo preciso e coordinato, condotto insieme alle altre forze di polizia. Dall'altra un controllo con servizi straordinari, che faremo a seconda delle necessità, nelle zone che di volta in volta ne avranno bisogno, in eventuali zone di degrado e di spaccio. In tal senso cercheremo anche di far vedere qualche volta il reparto 'Prevenzione Crimine', che è il reparto della polizia di stato deputato a  fare i cosiddetti 'pattuglioni'. Le mie non sono promesse vane, sono cose che faremo a tempo debito. Giusto il tempo di prendere cognizione di tutto e poterci organizzare".

Il curriculum di Riccio

Classe '69, Sabato Riccio nasce a Nola, in provincia di Napoli. Dopo aver frequentato l'istituto superiore di polizia, si è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti. Il suo primo incarico in polizia è stato a Potenza, in Basilicata, dove è stato dirigente dell'ufficio prevenzione generale prima e della squadra mobile poi, dal 1994 al 1999. Dal 1999 al 2022 ha ricoperto il ruolo di dirigente della squadra mobile di Forlì, in Romagna, prima da ricoprire lo stesso ruolo a Rimini fino al 2008. A Rimini per un paio di anni è stato dirigente dell'ufficio immigrazione. Dal 2010 al 2012 è stato coordinatore del dipartimento di polizia della Repubblica di San Marino, prima di essere chiamato a Ravenna per fare il capo di gabinetto. Dal febbraio 2015 al giugno 2017 Riccio ha diretto la polizia stradale di Padova ed è stato vice dirigente delle compartimento della polizia stradale del Veneto. Dal 2017 al 2019 è stato capo di gabinetto presso la questura di Ancona, prima di diventare vicario del questore a Ravenna, dal maggio 2019 al giungo 2002, e a Modena, dal giugno 2020 al febbraio 2024. Prima dell'incarico da questore in Valtellina e Valchiavenna è stato consigliere ministeriale aggiunto presso l’Ufficio centrale ispettivo di Roma.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Al servizio dei cittadini", il questore Riccio è già al lavoro

SondrioToday è in caricamento