"Non dirmi", la nuova canzone del sondriese Wilson J

Il trapper de "La Piastra" torna alla ribalta con un brano personale: «Ho sentito la necessità di parlare un po’ più di me stesso ed aprirmi al mio pubblico»

 

È uscito da qualche giorno il nuovo brano del cantante sondriese Wilson J. Il trapper originario della Repubblica dominicana, che torna sulle scene con la canzone "Non dirmi" dopo l'enorme successo ottenuto nell'ultimo anno, era molto atteso dai numerosi fan valtellinesi e non solo. «Con "Non dirmi" ho sentito la necessità di parlare un po’ più di me stesso, ed aprirmi al mio pubblico, parlando di vita, di rispetto, di valori, esprimendo più a fondo la mia realtà e il mio vivere».

Parli di riscatto sociale, chiedendo rispetto alle "teste chiuse". A cosa fai riferimento?
«
Mi riferisco a chi critica me e quello che faccio, chiedendo quindi rispetto a chi giudica senza conoscermi. Tutte quelle persone, anche razziste, che vivono come se il mondo fuori non esistesse. Siamo nel 2020 e c'è molta gente che vive nel passato senza accorgersi di ciò che le circonda».

Come hai ben dichiarato con la canzone "La Piastra" (leggi qui), tu e la tua musica vi caratterizzate molto con l'omonimo quartiere sondriese. Cosa rappresenta La Piastra per te?
«
La Piastra è casa mia. Sono arrivato in Italia a 9 anni e sono cresciuto e maturato in questo quartiere, assieme ai miei amici, che per me rappresentano una seconda famiglia. Ho rispetto di dove vivo e qui ho vissuto molte esperienze che hanno formato la mia persona».

Nell'ultimo anno in tantissimi hanno conosciuto l'artista Wilson J. Come ti sei sentito?
«
Mi sono sentito grato, e questo per me significa molto perchè vuol dire che il mio impegno e i sacrifici che ho dovuto fare sono serviti ad ottenere qualcosa. Ultimamente ho più supporto dalla gente di fuori provincia che dai valtellinesi. Qui gli artisti vengono visti in modo strano tanto che la gente si vergogna a supportare gli artisti locali pensando di esser preso in giro»

Come sarà il futuro di Wilson J? Cosa dobbiamo aspettarci?
«Io vivo il presente, sicuramente peró il mio futuro spero sia basato sulla mia musica. C’è da aspettarsi molto, spero che i miei sogni e i miei obbiettivi presto si realizzeranno. Io cercherò di metterci costanza, impegno e passione per dimostrare alle persone con le "teste chiuse" di cosa sono capace».

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