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Giorgio Giacomoni (foto di Fabrizio Garlaschelli)

Giorgio Giacomoni (foto di Fabrizio Garlaschelli)

La Valtellina saluta Giorgio Giacomoni, uomo di cultura e serietà

La salma sarà tumulata mercoledì 5 febbraio alle 15 nel cimitero di Ponte in Valtellina

È mancato domenica a Bologna l'ing. Giorgio Giacomoni, figlio unico di Leo e di Anna Andres di Tirano. A darne il triste annuncio la Società storica Valtellinese in cui Giacomoni ricoprì la carica di consigliere dal 1970 al 2011.

Nato nel 1941 a Ponte in Valtellina, dove il padre era medico condotto, conseguì la maturità classica al liceo Piazzi di Sondrio nel 1960 e la laurea in ingegneria elettrotecnica nel Politecnico di Milano, città dove svolgerà la sua attività lavorativa presso primarie aziende industriali e presso Assolombarda e ANCE Lombardia, senza mai perdere i contatti con il paese natale, dove spesso tornava nella storica casa di famiglia.

Di Ponte in Valtellina fu anche consigliere comunale. Dotato di una straordinaria memoria fu un riferimento per i ricercatori soprattutto nell’ambito della genealogia. Iscritto ancora studente alla Società storica Valtellinese ricoprì la carica di consigliere dal 1970 al 2011.

Nel 1967 scrisse sul bollettino sociale un insuperato saggio biografico sull’astronomo pontasco Giuseppe Piazzi, collaborò con i periodici “Rassegna economica della provincia di Sondrio”, “Eco delle valli”, ”Corriere della Valtellina” e fu fra i collaboratori della “Guida turistica della provincia di Sondrio” di Mario Gianasso. Fu iscritto alla sezione sondriese di Italia Nostra, membro della locale delegazione del FAI e consigliere dell’Associazione culturale dei valtellinesi a Milano.

Sposato con Maria Chiara Zerbi, docente di geografia prima presso l’Università Cattolica e successivamente presso l’Università statale di Milano, viveva a Saronno, dove sono nate e cresciute le sue tre figlie e dove ha avuto la soddisfazione di diventare nonno. La valle, alla quale rimase sempre legato, perde un uomo esemplare per valore, correttezza, disponibilità e nobiltà d’animo.

La salma sarà tumulata mercoledì 5 febbraio alle 15 nel cimitero di Ponte. Alle 17 sarà celebrata una messa di suffragio nella chiesa del Buon Consiglio.

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