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Martedì, 7 Febbraio 2023
Il lutto / Talamona

La Cgil di Sondrio piange la scomparsa di Franco Luzzi

Classe 1936, si è impegnato all'interno dell'organizzazione sindacale per oltre 50 anni

La Cgil di Sondrio piange la dolorosa perdita di Franco Luzzi, talamonese classe 1936, antifascista e delegato sindacale già nei difficili anni ‘50 e ’60.

Dirigente Flm, successivamente Fiom e dopo il pensionamento attivista molto impegnato nel sindacato pensionati della Cgil oltre che nell’Auser, Luzzi ha contribuito alla costituzione della Flm dentro il Nuovo Pignone e in provincia di Sondrio. Nel continuo tentativo di allargare la base di consenso delle rivendicazioni sociali e civili, non si è mai sottratto dall’impegno in prima linea nemmeno nei momenti più difficili per il sindacato e nelle battaglie per i diritti. La sua determinazione è stata da esempio per generazioni di lavoratori e di sindacalisti. Anche in questi anni la sua presenza e quella dei suoi più stretti famigliari erano una garanzia ad ogni manifestazione.

"Lo ricordo con stima ed affetto, mi raccontava sempre delle conquiste di quegli anni molto difficili per chi faceva il sindacalista; soprattutto di quelle sul fronte della sicurezza - ha sottolineato Guglielmo Zamboni, segretario provinciale della Camera del Lavoro di Sondrio -. Mi colpiva per lucidità di analisi e per lungimiranza di pensiero. Mi manifestava la sofferenza che “viveva dentro” per l’arretramento delle condizioni dei lavoratori e dei diritti civili, con tanta fatica e tanti sacrifici conquistati dalla sua generazione. Non mi ha mai parlato di quelle dure lotte in prima persona, ma sempre in termini collettivi. Quanto sia stato fondamentale il suo ruolo e la sua determinazione, e quanto ha saputo essere coraggioso nei momenti più complicati, anche quando fu a rischio la Democrazia italiana, non l’ho appreso dalle sue parole, ma da chi lo ha conosciuto in quegli anni. Per anni è stato un punto di riferimento per generazioni di sindacalisti della Fiom e del Nuovo Pignone, me compreso. Sino al pensionamento è stato, oltre che un “padre costituente” un dirigente della Fiom di Sondrio, successivamente del sindacato pensionati della Cgil. Non ha mai abdicato al suo ruolo attivo nella società, molto dinamico ed impegnato nel volontariato fino a quando la malattia glielo ha impedito è stato volontario per l’Auser e tra i costituenti dell’Ala morbegnese. Sempre, anche in età avanzata, disponibile ad aiutare le persone più bisognose".

"La Cgil di Sondrio lista a lutto le proprie bandiere - ha concluso Zamboni - e si stringe alla moglie e ai tre figli nel ricordo di un grande uomo straordinariamente coraggioso e generoso. Grazie per quanto hai fatto e ci hai dato, siamo orgogliosi di averti conosciuto. Ciao “CRÜ”!".

La salma di Franco Luzzi si trova presso la casa funeraria delle Onoranze Funebri San Giovanni in via Damiani 8/10 a Morbegno e potrà essere visitata oggi dalle 14 alle 20 e domani dalle 9 alle 12. I funerali verrano celebrati domani alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Talamona.

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