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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Basta inciviltà / Montagna in Valtellina

Montagna in Valtellina: il richiamo del sindaco ai proprietari dei cani

Il primo cittadino Barbara Baldini, a seguito di numerosi episodi di palese inciviltà ha voluto ribadire la necessità del rispetto delle regole. In caso contrario, le sanzioni saranno salate

Adesso basta! Visti i casi sempre più numerosi di "palese inciviltà", come da lei stessa definiti, il sindaco di Montagna in Valtellina Barbara Baldini ha voluto richiamare all'ordine e al rispetto delle regole i padroni dei cani che risiedono nel suo Comune.

Inciviltà

Cari concittadini, - così comincia il richiamo del sindaco - a causa del persistere di comportamenti di palese inciviltà, con la presente ci preme ribadire che su tutto il territorio del Comune di Montagna in Valtellina vige l'obbligo di trattenere costantemente gli animali al guinzaglio e l'obbligo di raccogliere le deiezioni depositate a terra conferendole negli appositi contenitori. Assistiamo da troppo tempo al continuo abbandono di deiezioni solide depositate da cani senza alcun utilizzo di paletta e sacchetto da parte dei detentori, con conseguenti spiacevoli disagi per la popolazione. Inoltre, chi porta a spasso il cane dovrà fare il possibile per evitare che l'animale faccia pipì sui muri esterni di palazzi, portoni e accessi, vetrine di esercizi commerciali, elementi dell'arredo urbano, panchine, cestini, pali della segnaletica verticale o luminosa, veicoli in sosta e pensiline dei bus".

"Quando però questa situazione si verifica - ha proseguito Barbara Baldini - (ci preme dire che il cane non può essere sottoposto a comportamenti violenti e non compatibili con la sua natura) è obbligatorio pulire immediatamente con dell'acqua che i detentori dei cani opportunamente dovranno portare con sè".

Condizioni adeguate

L'appello del sindaco di Montagna in Valtellina non riguarda solamente i comportamenti da tenere "in pubblico", ma anche le condizioni in cui i cani devono essere accuditi e ospitati dai loro padroni nel "privato": "Si evidenzia inoltre che - prosegue il comunicato - è fatto obbligo di detenere i cani in spazi adeguati, di provvedere alla somministrazione di cibo ed acqua necessari nonché provvedere alla periodica pulizia dagli escrementi e dall'urina; che è fatto obbligo di detenere i cani in spazi adeguati con idoneo riparo coperto e rialzato dal suolo ove gli animali possano proteggersi dal freddo, dalle intemperire e dal sole diretto".

Le sanzioni

"L'inottemperanza a quanto sopra esposto comporta la palese violazione - conclude Barbara Baldini - delle disposizioni stabilite dagli articoli 5, 6 e 9 del vigente regolamento comunale, sanzionate in via amministrativa nella misura da euro 50 a euro 500".     

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