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Sabato, 28 Maggio 2022
Turismo ed enogastronomia

Presentata oggi a Milano Orobikeando, la ciclovia delle Alpi Orobie

Sono 64 i tracciati per un totale di 795 chilometri che puntano a valorizzare le eccellenze enogastronomiche delle province di Sondrio e Bergamo

È stato presentato oggi a Milano, a Palazzo Lombardia, il progetto "Orobikeando", incentrato sul cicloturismo e nato con l'intento di creare la Ciclovia delle Alpi Orobie. L'obiettivo è valorizzare il turismo rurale e il patrimonio enogastronomico attraverso la realizzazione di una rete ciclabile tra le province di Bergamo e Sondrio. Un altro momento importante per l'iniziativa dopo quello vissuto, nei mesi scorsi, a Dubai.

I percorsi

La rete di percorsi ciclabili sarà realizzata secondo gli standard europei (European Cyclists' Federation). La Ciclovia interessa l'area rurale che dall'aeroporto di Orio al Serio si dirige verso Bergamo, per poi risalire verso le Alpi Orobie bergamasche, proseguendo quindi sul versante valtellinese e arrivando fino a Tirano, al confine con la Svizzera. In tutto la ciclovia si svilupperà lungo una superficie di 795 chilometri, il tutto per 64 tracciati che si snodano nel territorio di 139 Comuni. Il 47% dei percorsi ciclabili passano su aree protette. Le ricadute del progetto possono interessare, potenzialmente, una popolazione di circa 427.000 persone. Un territorio ricco di eccellenze agroalimentari: 5 formaggi DOP, diversi vini e vitigni, (I.G.T., D.O.C., D.O.C.G.), bresaola, mela I.G.P., olio e piccoli frutti. La Valtellina, la Val Brembana, la Val Seriana e il lago di Iseo circondano una catena montuosa imponente: cime di 3.000 metri, laghetti, torrenti e cascate.

Pensati con l'obiettivo di essere percorsi da tutti, i tracciati ipotizzati dallo studio di fattibilità sono di difficoltà varia. Dalle ciclopedonali classiche, con sede propria, agli itinerari con strade moderate e a basso traffico. Senza dimenticare la viabilità agro-silvo-pastorale e le strade campestri. Sul percorso lo studio ipotizza diverse tipologie di servizi. Si pensi alle aree di sosta breve e a quelle dedicate alla sosta escursionistica, o alle aree di sosta prolungate dove ristorarsi. A questi potranno affiancarsi i punti ristoro mobili, servizi di prossimità, come bar, rifugi, aziende agricole, negozi, punti noleggio e guide turistiche.

L'iniziativa è promossa, con il sostegno di Regione Lombardia, dal Gal (Gruppi di Azione Locale) Valtellina Valle dei Sapori (capofila del progetto), dal GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto, GAL Valle Brembana 2020 e GAL Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi.

Progetto strategico

"Orobikeando - ha evidenziato l'assessore all'agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfia - è la dimostrazione di come i GAL funzionino. Un connubio tra pubblico e privato che deve far vivere le aree interne con progetti che sappiano valorizzare l'agricoltura e i prodotti del territorio rendendoli attrattivi in chiave turistica e quindi economica. La Lombardia è la prima regione agricola d'Italia, ma deve ancora crescere sotto il profilo del turismo enogastronomico e progetti come la ciclovia delle Alpi Orobie non possono far altro che richiamare famiglie, turisti e appassionati sui nostri territori. Una vetrina importante che dobbiamo saper sfruttare anche sotto il profilo comunicativo".

"Si tratta - ha fatto eco l'assessore alla montagna e alla programmazione negoziata regionale Massimo Sertori - di un progetto nel quale Regione Lombardia crede molto. Un'idea sfidante di valorizzazione del paesaggio e delle eccellenze enogastronomiche, valorizzando i percorsi di mobilità lenta, già esistenti, in una chiave di sostenibilità e qualità. Tutti i territori interessati hanno lavorato in maniera sinergica e condiviso questa progettualità che nasce dal basso, dai 4 GAL coinvolti, e ha visto un allineamento di tutti i livelli istituzionali locali. E' questo un tipico progetto che può essere realizzato con un accordo di programma, strumento che Regione lombardia utilizza in maniera efficace riuscendo a mettere a disposizione risorse importanti per interventi di valenza regionale. E per Orobikeando Regione c'è al cento per cento".

"Orobikeando è strategico - ha spiegato l'assessore alle infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile Claudia Terzi - per sviluppare le potenzialità turistiche delle Alpi Orobie. I GAL, con il supporto di Regione Lombardia, stanno effettuando un lavoro egregio. Riqualificare e collegare i percorsi ciclabili esistenti, realizzando una vera e propria rete ciclabile delle Orobie, darà un forte impulso all'economia delle province di Bergamo e Sondrio. Garantiremo una rinnovata visibilità, a livello nazionale e internazionale, a territori ricchi di tesori paesaggistici ed enogastronomici".

Orobikeando nasce, infatti, sulla base di una strategia di sviluppo condivisa volta alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari attraverso la promozione della mobilità dolce. Allo stesso tempo, si vuole realizzare un modello di governance capace di potenziare e valorizzare i servizi ecosistemici legati al turismo rurale. Si pensi alle caratteristiche e alle particolarità ambientali dei territori attraversati, ad esempio. Senza dimenticare la creazione di una rete di cooperazione tra gli stakeholder locali per coinvolgere in forma stabile tutti i soggetti del territorio. 

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