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Mostra del Bitto, al concorso dei formaggi vince la famiglia Clementi

Il Valtellina Casera stagionato della Nuova Latteria Vallone di Traona è risultato il formaggio più buono in assoluto

Il Bitto più buono del 2022 è stato prodotto all'Alpe La Rocca di Livigno ed è risultato il migliore anche nel confronto indiretto con le forme di un anno: doppio successo per la Treeffe dei fratelli Clementi e per il casaro Fabio Clementi che al concorso dei formaggi hanno vinto il premio per il miglior Bitto dell'anno e il premio speciale in ricordo di Aldo Gusmeroli. Il Concorso dei formaggi organizzato dal Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto in occasione della Mostra del Bitto si è concluso con la cerimonia di premiazione che si è svolta stasera nell'auditorium davanti a un pubblico folto che non ha fatto mancare gli applausi ai vincitori.

Fabio Clementi-2-2

Nella categoria riservata al Bitto 2021 ha prevalso il formaggio dell'azienda di Michele Codega, casaro Manuel Codega, prodotto all'Alpe Valcervia, nel comune di Fusine. Per il Valtellina Casera nelle due stagionature, una in meno rispetto agli anni passati, hanno vinto La Fiorida, con il casaro Sebastiano Angelini, nella categoria 70-179 giorni, e la Nuova Latteria Sociale Vallone di Traona, oltre i 180 giorni. Il formaggio prodotto da Flavio Mazzoni e Micaela Scordia si è aggiudicato anche l'ambito premio intitolato a Roberta Lodi per il punteggio più alto nelle categorie del Bitto e del Valtellina Casera.

Vittoria della Latteria Sociale Valtellina, con i casari Paolo Pini e Enrico Martinelli, per lo Scimudin, e della Latteria Sociale di Chiuro per il Latteria prodotto da Stefano Franzini e Tommaso Melgara. Il premio al casaro più giovane è andato a Alessandro Menghi, 16 anni compiuti alla fine di settembre, che durante l'estate collabora con il padre Moreno all'Alpeggio Meriggio di Albosaggia. È stata la giuria, formata da un gruppo di esperti assaggiatori, presieduta da Luciana Libera, che si era riunita nelle giornate del 12 e del 13, a valutare le 80 partite presentate e a stilare le classifiche.

La storia di Fabio Clementi

L'ovazione è stata per Fabio Clementi che ha prodotto il miglior Bitto dell'anno: 32 anni, ex atleta del Gruppo sportivo Carabinieri per lo sci di fondo, quattro anni fa ha deciso di lasciare lo sport e l'arma per dedicarsi all'attività agricola. Una scelta meditata che rifarebbe anche oggi. Quella dei Clementi è un'impresa familiare  e le tre "F" che compongono la ragione sociale corrispondono ai nomi dei tre figli, Fabrizio, Fabio e Federico, ma la stessa lettera iniziale unisce papà Flavio e nonno Fulvio. La loro azienda ha sede a Bormio e da anni caricano l'alpeggio all'Alpe La Rocca, a Livigno, di proprietà del comune di Bormio. A lavorare in alpeggio sono papà Flavio e Fabio, mentre mamma Silvana, maestra di sci, che ha trasmesso ai figli la passione per lo sport, si occupa dello spaccio aziendale. "Siamo contenti - dichiara Fabio Clementi -: davvero non ce l'aspettavamo ma ci siamo impegnati molto negli anni per migliorare la qualità e questo premio ci ripaga di tutto il lavoro: per noi è una grande soddisfazione".

Alpe La Rocca-2

Altri riconoscimenti

Oltre ai vincitori assoluti nelle sei categorie, sono stati premiati i secondi e i terzi classificati. Per il Bitto 2022 secondo posto per l'azienda di Alessandro Iemoli, casaro Pietro Iemoli, dell'Alpe Scermendone, a Buglio in Monte, e terzo per Juri Salvini, casaro Katya Calvi, per il formaggio prodotto a Terzera Mezzoldo, in provincia di Bergamo. Per il Bitto di un anno, dietro a Codega Farm si sono classificati la Società agricola Milesi, casaro Franco Milesi, Alpe Olano, Cosio Valtellino, e Roberto Santus, casaro Romolo Santus, Alpe Trivigno, Tirano. Nella categoria del Valtellina Casera giovane, vinta da La Fiorida, secondo posto per Latteria Sociale di Chiuro, con i casari Stefano Franzini e Tommaso Melgara, terzo posto per la Nuova Latteria Sociale Vallone, casari Flavio Mazzoni e Micaela Scordia.

Per il Valtellina Casera stagionato, dietro alla Nuova Latteria Sociale Vallone si sono classificati La Fiorida, casaro Sebastiano Angelini, e la Latteria Sociale Valtellina, casaro Antonio Barri. Nella categoria Scimudin, vinta dalla Latteria Sociale Valtellina, si sono classificati rispettivamente La Fiorida e la Latteria Sociale di Chiuro, casari Simone Comensoli e Tommaso Melgara. Per il formaggio Latteria, dietro alla Latteria Sociale di Chiuro si sono posizionati Roberto Santus, casaro Romolo Santus, e Farm Codega, casaro Nicholas Codega.

Nel corso della cerimonia di premiazione è stato ricordato Vincenzo Cornaggia, per 12 anni presidente del Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto: un toccante filmato, che ha ripercorso il suo impegno nel settore lattiero caseario provinciale, è stato introdotto dall'attuale presidente Marco Deghi. Grande commozione per una persona di grande umanità e capacità, scomparsa prematuramente nel giugno scorso, che ha lasciato un ricordo in tutte le persone che lo hanno conosciuto e apprezzato.

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