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Da Mattarella la medaglia d’oro al merito civile per don Roberto Malgesini

Il riconoscimento postumo per il prete degli ultimi originario della Valtellina: «Luminoso esempio, anche per le giovani generazioni, di generosità, altruismo, coraggio e non comune senso civico, spinti fino all'estremo sacrificio»

Nella giornata di mercoledì 7 ottobre 2020 il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito due medaglie d’oro al merito civile. Gli importanti riconoscimenti della Repubblica italiana sono andati alla memoria del sacerdote valtellinese don Roberto Malgesini, il "prete degl ultimi" assassinato a Como da un senzatetto, e di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro a calci e pugni mentre difendeva un amico.

Il capo dello Stato ha firmato, su proposta della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, il decreto di conferimento delle due medaglie. 

Mattarella ha conferito a don Malgesini la medaglia al merito civile. Questa la motivazione: 

Con generosa e instancabile abnegazione si è sempre prodigato, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno.  Mentre era intento a portare gli aiuti quotidiani ai bisognosi, veniva brutalmente e proditoriamente colpito con numerosi fendenti, fino a perdere tragicamente la vita, da un uomo al quale aveva sempre dato piena assistenza e pieno sostentamento.  Luminoso esempio di uno straordinario messaggio di fratellanza e di un eccezionale impegno cristiano al servizio della Chiesa e della società civile, spinti fino all'estremo sacrificio

Questa la motivazione della medaglia al valore civile conferita a Willy:

Con eccezionale slancio altruistico e straordinaria determinazione, dando prova di spiccata sensibilità e di attenzione ai bisogni del prossimo, interveniva in difesa di un amico in difficoltà, cercando di favorire la soluzione pacifica di un'accesa discussione. Mentre si prodigava in questa sua meritoria azione di alto valore civico, veniva colpito da alcuni soggetti sopraggiunti che cominciavano ad infierire ripetutamente nei suoi confronti con inaudita violenza e continuavano a percuoterlo anche quando cadeva a terra privo di sensi, fino a fargli perdere tragicamente la vita. Luminoso esempio, anche per le giovani generazioni, di generosità, altruismo, coraggio e non comune senso civico, spinti fino all'estremo sacrificio

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