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Sanità, bene le nuove strutture ma manca sempre personale

Il problema è serio. Saporito, dg di Asst Valtellina: "Sempre più difficile reclutare personale. Grazie a Letizia Moratti per il tempo e l'attenzione che dedica alla sanità di montagna: la sua visita ci ha consentito di esporre le problematiche e di fare il punto sui nostri ospedali"

Le inaugurazioni dell'Ospedale di Comunità di Morbegno e delle Case di Comunità di Bormio e Livigno hanno riacceso i fari sulla grande problematica della sanità in provincia di Sondrio: la consistente mancanza di personale. Per quanto sia possibile attivare strutture moderne ed accoglienti, il grande tema, oggi più che mai, è l'ingaggio di professionisti in grado di "portarle avanti".

Lo dimostrano chiaramente, sebbene non per la prima volta, le parole del direttore generale di Asst Valtellina e Alto Lario, Tommaso Saporito, in seguito alla visita in Valtellina della vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti. "Sono grato alla vicepresidente per il tempo e l'attenzione che dedica alla sanità di montagna: quella di venerdì è stata una giornata importante, e non solo per l'inaugurazione delle nuove strutture, ma in quanto ci ha consentito di esporre le problematiche, di fare il punto sui finanziamenti regionali per i nostri ospedali e sulle prossime realizzazioni".

I problemi sono chiari. "I bisogni più urgenti sono legati alla carenza di medici e infermieri. Nonostante i ripetuti concorsi, infatti, risulta sempre più difficile reclutare personale: una criticità purtroppo comune a tutta Italia che in zone periferiche come la provincia di Sondrio assume dimensioni ancora maggiori. Dobbiamo rendere merito ai nostri dipendenti che si sono resi disponibili ad aumentare il loro impegno per garantire l'efficienza dei servizi resi ai cittadini" ha aggiunto Saporito.

Ospedale comunità Morbegno-2

Soluzioni

Il rischio di avere "una scatola vuota" non è così remoto, per questo Asst è al lavoro per trovare una soluzione. "Ci stiamo attivando in ogni modo, avvalendoci anche della collaborazione di cooperative, per coprire i posti e attivare nel più breve tempo possibile i nuovi servizi presso il Presidio di Morbegno, sia per l'Hospice, che potrà contare su sette posti letto aggiuntivi, sia per l'Ospedale di Comunità. La vicepresidente Moratti è consapevole delle problematiche specifiche di un territorio montano con collegamenti difficili e ci ha ribadito il suo sostegno per garantire la più alta qualità nelle cure" ha spiegato il dirigente sanitario.

Nelle prossime settimane Letizia Moratti tornerà in Valtellina "per l'inaugurazione del nuovo acceleratore lineare di ultima generazione che si sta installando in questi giorni, un'apparecchiatura in uso ai più importanti centri specializzati per la cura dei tumori, che migliora ulteriormente la dotazione del reparto di Radioterapia oncologica e Medicina nucleare dell'Ospedale di Sondrio" ha concluso Saporito.

Restano infine da inaugurare gli Ospedali di Comunità di Tirano, Sondrio e Dongo, e le Case di Comunità di Tirano, Sondrio, Morbegno, Chiavenna, Berbenno, Chiesa in Valmalenco e Dongo. 

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