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Mancano palestre a Sondrio, l'allarme del Comune

L'assessore allo Sport Diasio: "I dati di occupazione e le pressanti richieste rendono evidente uno stato di fatto: gli impianti sportivi cittadini al chiuso, scelta obbligata per una città di montagna, sono insufficienti"

Nella città di Sondrio mancano palestre dove poter praticare sport al coperto. Ad evidenziarlo è il Comune, in difficoltà nell'organizzazione delle attività sportive a causa degli imminenti lavori di riqualificazione del Palazzo Balilla, sede della ginnastica artistica. Una notizia che giunge dopo un'estate di proteste, alzatesi contro la costruzione di una nuova palestra nei pressi del comprensorio scolastico "Torelli", nel quartiere ovest della città.

Come evidenziano da palazzo Pretorio a Sondrio ci sono quattro palestre comunali a cui se ne aggiungono cinque in gestione durante gli orari extrascolastici, che corrispondono a quelle degli istituti superiori di proprietà della Provincia. Sono invece 18 le società sportive che le utilizzano, per un'occupazione media superiore all'85%, con punte del 100%. I dati si riferiscono allo scorso anno scolastico e considerano la frequenza stabile, dal lunedì al venerdì, tra le ore 17 e le ore 22. A questa occupazione stabile si aggiungono allenamenti in vista di competizioni, corsi e partite di campionato il sabato e la domenica. La palestra Merizzi, ad uso esclusivo dei ginnasti, è stata utilizzata tutti i giorni feriali, dalle ore 14.30 alle ore 20, il sabato dalle ore 9 alle ore 11 e dalle ore 14.30 alle ore 18.

Proprio la mancanza di questo spazio, a seguito dell'avvio dei lavori di riqualificazione del Palazzo Balilla, ha costretto il Comune a reperire un nuovo impianto per consentire alla ginnastica artistica di allenarsi per il tempo necessario al completamento dell'intervento. "È stato effettuato un attento monitoraggio per valutare altre opzioni - spiega l'assessore allo Sport e al Turismo Michele Diasio -: sfortunatamente l'assetto attuale delle palestre disponibili non consente di trovare uno spazio idoneo, quindi ci siamo rivolti ai Vigili del Fuoco di Sondrio avanzando la richiesta di utilizzo della palestra all'interno della sede di via Giuliani. Una situazione critica, che denota però un realtà positiva per la vivacità e l'intraprendenza delle nostre società sportive e per la voglia di sport che accomuna cittadini di ogni età, in diverse discipline. I dati di occupazione e le pressanti richieste rendono evidente uno stato di fatto: gli impianti sportivi cittadini al chiuso, una scelta obbligata per una città di montagna, sono insufficienti, anche perché non tutte le palestre, per dimensioni e destinazione, soddisfano le esigenze. Come Amministrazione comunale  siamo impegnati su più fronti: il reperimento o la realizzazione di nuovi spazi, l'adeguamento di quelli esistenti di proprietà e la definizione di un nuovo regolamento per la concessione degli impianti".

Come fanno sapere dal Comune alla riqualificazione del Palazzo Balilla si sta lavorando con le società sportive in un clima di grande collaborazione, con la stessa volontà di ottimizzare l'occupazione degli impianti, oggi e in futuro, per garantire spazi adeguati a tutti e nelle ore più indicate che, ad esempio per i bambini, non possono essere quelle serali. A breve partiranno i lavori di riqualificazione del Palazzo Balilla, che ha al suo interno la palestra Merizzi, mentre nel 2024 si interverrà sul PalaMerizzi, chiuso da oltre quindici anni, che sarà restituito alla città e allo sport, diventando un impianto all'avanguardia per la ginnastica. Nelle intenzioni dell'Amministrazione comunale la nuova palestra che verrà realizzata per la Scuola dell'infanzia Munari e la Scuola primaria Credaro, oltre a soddisfare le esigenze di 260 alunni, nel tardo pomeriggio e la sera potrà essere utilizzata da ragazzi e adulti affiliati alle società sportive sondriesi.

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