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Livigno pensa alla sua salute grazie ai fondi olimpici

Stanziati i primi 5 milioni di euro per 10 interventi strategici. Galli: "Permetteranno di lavorare al dopo Olimpiadi"

Il futuro di Livigno al centro dell'incontro andato in scena venerdì 26 aprile tra l'Amministrazione comunale ed i cittadini. Un appuntamento atteso in cui la Giunta di Remo Galli ha aggiornato i suoi concittadini, condividendo con loro i progetti in campo, spesso frutto di fondi legati alle Olimpiadi 2026. Tra questi l'acquisto, grazie allo stanziamento dei primi 5 milioni di euro, di due nuovi macchinari (Tac e risonanza magnetica), installati presso la Casa della Sanità, oltre al rafforzamento della collaborazione con gli altri ospedali della provincia di Sondrio. Soddisfatto il sindaco livignasco Remo Galli, soprattutto per quanto potuto destinare alla sanità. "Sono molto felice. I fondi legati alle Olimpiadi sono importantissimi. Ringrazio Regione per aver condiviso con noi questa proposta. In primis, per il gran lavoro l’assessore Sertori, e l’assessore Bertolaso. Questi fondi permetteranno di lavorare al dopo Olimpiadi, mettendo a nuovo la piazzola dell’elicottero, inserendo una tac e risonanza magnetica pubblica e riorganizzando una serie di spazi all’interno per rendere più funzionale la struttura. Questi investimenti permetteranno di creare una rete e una valorizzazione dell’ospedale Morelli".

Le idee sono chiare. È lo stesso primo cittadino a raccontarle. "Inoltre, creeremo dei posti letto ad hoc per il personale sanitario che vorrà venire sul nostro territorio, per incentivarlo a rimanere con noi. Sono convinto che la sanità si costruisca soprattutto investendo sulle risorse umane. Come dicevo, questo investimento permetterà di migliorare anche l’interconnesione con Sondalo e tutta la sanità valtellinese. Inoltre un grazie speciale a Mario Melazzini (consulente sanitario per il comune di Livigno), con il quale abbiamo portato avanti questa progetto. Come mi ha insegnato lui: la sanità si affronta con i fatti e non sui social". "Spero davvero che nei prossimi mesi si risolvano anche i problemi legati alle liste di attesa, perchè ogni cittadino ha diritto a farsi curare. Ho visto che sia Regione Lombardia che il Governo, con la proposta dell’eliminazione del numero chiuso in Medicina, stanno andando nella direzione giusta. La sanità deve essere pubblica e a servizio di tutti. Noi nel nostro piccolo continueremo a batterci per questo in un momento storico difficile, soprattutto a livello medico, dove paghiamo il disinteresse del passato", conclude Galli.

L'incontro a Livigno

Nello specifico sono dieci gli interventi che i fondi olimpici permetteranno di realizzare. Sulla struttura della Casa della Sanità si interverrà ampliando la "camera calda", realizzando un nuovo ascensore ed un nuovo collegamento coperto con l'eliporto (riqualificato anch'esso) e rifacendo il manto di copertura con il recupero del sottotetto. Inoltre verranno riposizionati l'impianto di trattamento dell'aria, l'impianto elettrico e quello meccanico. Per la riqualificazione energetica generale si interverrà sull'esterno e all'interno dello stabile. Infine verranno riqualificati gli alloggi della scuola di San Rocco e della scuola di Trepalle.

"Obiettivi raggiunti"

A parlare di "obiettivi raggiunti" è la dottoressa Michela Iori, assessore del Comune di Livigno. "Sono felice che stiamo riuscendo a realizzare quello che, ormai qualche anno fa, ci eravamo prefissati come obiettivo: garantire migliore e più assistenza sanitaria per i nostri cittadini e per il turismo che permette a migliaia di famiglie di sopravvivere. La sanità pubblica è sicuramente un valore da non perdere e deve essere garantito a tutti, nonostante come amministrazione, non abbiamo possibilità di agire direttamente. Mi rende contenta il fatto di esser riusciti a farci ascoltare, dapprima in Direzione Generale, poi in Regione, anche grazie il prezioso sostegno del dottor Melazzini. Anche io lo ringrazio moltissimo per esserci stato vicino e per aver ascoltato tutte le nostre esigenze, aiutandoci a soddisfarle. Come si sa la situazione sanitaria è difficile dovunque, ma molto di più nei territori montani come il nostro".

"Ancora diversi obiettivi sono da realizzare. Sto lavorando costantemente per questo, ma non dimentichiamoci che abbiamo ottenuto l’apertura del punto di primo intervento h24, dove attualmente è in funzione un macchinario radiologico all’avanguardia che abbiamo deciso di donare per andare incontro alle esigenze dei nostri cittadini e che sta lavorando, bene e tanto, garantendo il servizio diagnostico anche ai paesi limitrofi. Adesso grazie ai fondi che Regione ci mette a disposizione per le Olimpiadi riusciremo a riqualificare le nostre strutture, interventi che abbiamo voluto fortemente e che sono sicura  rimarranno anche dopo le Olimpiadi, garantendo ulteriori servizi per il nostro paese per rendere la risposta sanitaria migliore. L'impegno è tanto ma continuerò a stare affianco di chi ha la competenza per cercare di migliorare sempre di più la situazione. Ringrazio il sindaco per l’opportunità di lavorare a questo grande progetto, l’Amministrazione, la dirigenza di ASST Valtellina e Alto Lario, la dottoressa Fumagalli, la direzione del Niguarda, il dottor Zoli, tutta la Regione e tutto il personale sanitario e non che ogni giorno lavora sul territorio", ha concluso l'assessore Iori.

Tra gli argomenti trattati nell'incontro anche il garage nell'area Marangona (zona Mottolino), i cui lavori sono partiti da qualche settimana, la nuova cabina primaria di Enel, le gallerie verso il Passo della Forcola e le nuovearee sportive. Tutto prosegue nei tempi previsti.

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