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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Caso analogo

Non solo sul lago: anche in Liguria paghi due euro per un piattino in più

Caso analogo a quello di Gera Lario che tanto ha fatto discutere: stavolta la condivisione riguardava delle trofie al pesto

Non si è ancora spenta l'eco del caso del bar di Gera Lario, dove due clienti hanno dovuto pagare due euro in più perchè si sono fatti dividere un toast a metà, che già emerge un altro caso simile e che fa ugualmente discutere.

Stavolta è accaduto in Liguria e a portare questo nuovo episodio agli onori della cronaca è stata sui suoi profili social la giornalista Selvaggia Lucarelli. "Liguria. Un piatto di trofie al pesto 18 euro, la mamma chiede un piattino per farne assaggiare un po’ anche alla bambina di tre anni che ha già mangiato - scrive la Lucarelli -. Sul conto le mettono due euro per il piattino. Tra l’altro avendole già messo sul conto il coperto".

Da oggi sarà bene, dunque, ogni volta che ci sediamo al tavolo di un bar o di un ristorante, chiedere ogni specifica prima che ci vengano chiesti pagamenti extra anche per l'aria che respiriamo. Perché è vero che spesso le richieste degli avventori possono essere strane, inopportune e anche scortesi ma è anche vero che il cliente, come dice il detto, ha sempre ragione e andrebbe trattato se non altro con chiarezza. 

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