menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sertori incalza i sindaci dell'Alta Valle: «Già confermata la sospensione al trasferimento delle alte specialità a Sondrio»

Resa nota la risposta dell'assessore regionale ai primi cittadini assenti all'incontro sulle Olimpiadi Milano Cortina 2026: «Sbagliato sovrapporre la sanità con altri temi»

L'assessore regionale Massimo Sertori non ha gradito la decisione dei sindaci dell'Alta Valle di rendere nota la comunicazione con cui annunciavano di non prendere parte all'incontro, organizzato per la mattinata di mercoledì 11 novembre, riguardante le opere connesse alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 da realizzare in Valtellina, per protesta, in difesa delle sorti dell'ospedale Morelli di Sondalo.

Dal canto suo Sertori ha voluto rendere nota, a sua volta, la risposta data al sindaco di Sondalo, rappresentante di tutti i 6 primi cittadini del Bormiese. Una lettera puntuale in cui il leghista rimarca la non condivisione della scelta, per almeno due motivi. Da una parte l'assessore regionale non condivide la scelta di "sovrapporre" tematiche e problematiche differenti tra di loro, Olimpiadi invernali e sanità locale, ponendole sullo stesso piano dialettico e di scontro politico.

Dall'altra, Sertori ritiene che le rassicurazioni che i sindaci dell'Alta Valle cercano, circa la conferma formale della decisione di sospendere per 6 mesi il trasferimento definitivo, dall'ospedale dell'Alta Valle a quello di Sondrio, delle tre alte specialità (neurochirurgia, chirurgia toracica e chirurgia vascolare, leggi qui), siano nella pratica già state date dall'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, in una lettera sottoscritta il 30 ottobre scorso. 

Una lettera, quella di Gallera, definita dagli stessi sindaci nei giorni scorsi «una timida e confusa nota con le solite e non più sopportabili promesse a cui siamo stati tristemente abituati» (leggi qui). «Apprendo solo ora che la lettera dell’Assessore al Welfare non è stata ritenuta soddisfacente, mi sarei aspettato un confronto per le vie brevi come fatto fino ad ora» è stata la replica a tal proposito dell'assessore regionale alla Montagna e Enti Locali.

Ecco di seguito la lettera del politico di Ponte in Valtellina al sindaco di Sondalo, Ilaria Peraldini:

Buongiorno Sindaco,

apprendo con una certa meraviglia la posizione da Te comunicata, in rappresentanza anche degli altri Sindaci dell’Alta Valle.

Non entro certo nel merito della questione ospedale Morelli e della interpretazione fatta ed esplicitata circa la lettera a firma dell’Assessore Gallera del 30.10.2020 la quale, come sai, perché più volte ne abbiamo parlato, aveva come unico scopo quello di posticipare quanto convenuto e scritto nella nota stampa del 9 ottobre: “…Per quanto riguarda il futuro dell’Ospedale “Morelli” di Sondalo, invece, al fine di giungere ad una scelta condivisa, viene sospeso per un periodo non superiore a sei mesi il trasferimento definitivo a Sondrio delle tre alte specialità (neurochirurgia, chirurgia toracica e chirurgia vascolare) con il ripristino funzionale delle stesse al periodo pre Covid, compreso il Centro Trauma di Zona con Neurochirurgia…”, a partire da quando sarà ridimensionata l’emergenza Covid-19.

A tal proposito si riporta lo stralcio della lettera sottoscritta dall’Assessore Gallera: “…Come crediamo già rappresentato per vie brevi dalla Direzione della ASST Valtellina e Alto Lario, siamo pertanto a confermare che è di conseguenza impossibile, in questo attuale contesto emergenziale, dare seguito con immediatezza a quanto convenuto nel sopramenzionato incontro del 21/9/2020. Si conferma che, non appena si ridimensionerà l’emergenza Covid, provvederemo a riattivare al “Morelli”, in via transitoria, le tre alte specialità, e ad approfondire il confronto sulla vocazione dello stesso presidio di Sondalo”.

Apprendo solo con la presente email, che la lettera sopracitata dell’Assessore Gallera non è stata ritenuta soddisfacente, mi sarei aspettato un confronto per le vie brevi come fatto fino ad ora.

In secondo luogo, la videoconferenza di oggi non è un appuntamento estemporaneo ma è un ulteriore passaggio che dà seguito a numerose interlocuzioni formali ed informali tenute con me, il Sottosegretario Rossi, nonché con i Dirigenti dell’Assessorato Enti Locali e dell’Assessorato Infrastrutture, della collega Terzi.

Da ultimo, per correttezza istituzionale, personalmente non ho mai sovrapposto tra loro problemi o confronti anche dialettici su singoli temi, e confermo che la mia linea da amministratore rimarrà tale.

Confermo che oggi alle ore 10.30 avrà luogo l’incontro previsto.

Saluti

Massimo Sertori

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Covid, cosa riapre dal 26 aprile e cos'è la zona gialla rinforzata

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento