Ponte di Stazzona, dal 15 luglio partono i lavori

Il collegamento resterà chiuso fino a Natale per permettere il ripristino delle condizioni di sicurezza. Il Presidente della Provincia, Moretti: «Non ci sono alternative, i lavori sono urgenti e indispensabili»

Nei giorni scorsi si è tenuto l'incontro per il coordinamento dei lavori, appaltati dalla Provincia, per la messa in sicurezza del ponte in località Stazzona, nel territorio comunale di Comune di Villa di Tirano. Al confronto hanno partecipato i rappresentanti degli enti coinvolti: il Presidente della Provincia, Elio Moretti ed il Sindaco ed il Vice Sindaco del Comune di Villa di Tirano.

A supporto, dopo le approfondite analisi tecniche, di logistica e di tempistica, erano presenti, oltre al dirigente e al responsabile del servizio competente per la viabilità provinciale, il progettista e il coordinatore della sicurezza del cantiere, incaricati dalla Provincia, la ditta esecutrice dei lavori, il tecnico incaricato dal Comune di Villa di Tirano e, per quanto riguarda la viabilità alternativa, il rappresentante della polizia locale del Comune di Villa di Tirano.

I lavori, che prenderanno il via a breve, sono necessari per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza del transito di tutti i veicoli e non sono ormai più rinviabili.
Risale infatti già al 2017 il divieto di passaggio sul ponte ai mezzi con massa superiore ai 35 quintali a seguito del riscontro di gravi deficit che possono esser risolti solamente con un importante intervento di rinforzo della struttura del ponte, risalente al 1913 e non più idonea a sopportare gli attuali volumi di traffico.

Il progetto esecutivo è stato approvato a novembre 2018 ed i lavori, per un importo di 469.000 euro + iva, sarebbero dovuti iniziare lo scorso mese di aprile, poiché molte lavorazioni non possono essere compiute con temperature troppo rigide e quindi devono essere terminate prima della stagione invernale. Tenendo conto di questo obiettivo, la Provincia è comunque stata in grado di accogliere la richiesta del Comune di posticipare tale data, anche al fine di ridurre i disagi per gli agricoltori e per i mezzi adibiti al trasporto scolastico.

Durante l’incontro il sindaco Franco Marantelli Colombin ha informato della volontà del Comune di Villa di Tirano di realizzare un ponte provvisorio in loc. San Bernardo, che consentirebbe di ridurre i disagi di coloro che, in alternativa, sarebbero costretti a passare da Tirano per raggiungere la SS 38.

Al termine della riunione, Provincia e Comune hanno concordato la data del prossimo 15 luglio quale data di chiusura al transito del ponte al fine di consentire l’inizio dei lavori.
In questo modo si confida di ridurre il più possibile l’eventuale periodo nel quale, in assenza del ponte provvisorio, il ponte di Stazzona sarà chiuso ed il traffico dovrà essere deviato sulla SP 24 Stazzona – Tirano.

«Ho voluto questo momento di confronto con il Comune, i tecnici e professionisti incaricati per meglio approfondire gli aspetti inerenti questi importanti lavori al fine di creare i minori disagi possibili ai cittadini e turisti. Si tratta di una questione di sicurezza che la Provincia, in qualità di ente gestore della strada provinciale, ha il dovere di risolvere per restituire un ponte sul quale possano transitare tutti i veicoli» ha commentato Elio Moretti.

«Siamo consapevoli dei disagi che certamente creerà la chiusura, soprattutto per gli abitanti di Stazzona che quotidianamente utilizzano il ponte. Purtroppo però non ci sono alternative, i lavori sono urgenti e indispensabili e possono essere realizzati solo con il ponte chiuso al traffico» ha continuato il Presidente.

«Sono anche sicuro che i valtellinesi sanno comprendere che un loro sforzo e sacrificio consentirà, una voltaconclusi i lavori, di beneficiare di un’opera “sicura” e transitabile a tutti i veicoli, senza limitazione di portata. La scelta della data è stata fondamentale, perché in questo modo siamo in grado di prevedere la fine dei lavori prima del periodo natalizio, scongiurando le criticità del traffico tipiche della stagione invernale. Posticipare oltre non sarebbe stato possibile. Ciò avrebbe comportato un’interruzione dei lavori con la ripresa solo a successiva primavera e, in questo caso, lasciare i cittadini privi di una viabilità così importante per un periodo tanto lungo non ci è parsa una scelta responsabile. Abbiamo pertanto optato per la riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori» ha concluso Moretti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto a Chiesa Valmalenco per la scomparsa di Claudio Rota

  • Ardenno, tenta di uccidere i figli con il gas e di togliersi la vita: arrestata

  • Talamona, padre e figlio in scooter non si fermano all'alt dei carabinieri: inseguiti e denunciati

  • Coronavirus, la Lombardia verso l'entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

  • Valmalenco, i carabinieri non riescono a calmare il figlio violento: sedato e ricoverato

  • Sci, verso la chiusura degli impianti di risalita per le vacanze: si attende la conferma del Dpcm

Torna su
SondrioToday è in caricamento