Viabilità, al via i lavori di consolidamento strutturale del ponte di Traona

L’ultimazione, salvo imprevisti, è pertanto prevista per fine novembre 2020. Inevitabili i disagi alla circolazione

È di ieri, giovedì 7 maggio, l’avvio dei lavori di consolidamento strutturale del ponte di Traona, posto sulla Strada Provinciale n. 4 tra i Comuni di Cosio Valtellino e Traona. Ricordiamo che l’infrastruttura, a seguito di una puntuale verifica sui diversi ponti dislocati sulle strade di competenza provinciale, ha mostrato la necessità di interventi di consolidamento al fine di rivedere molte delle limitazioni alla circolazione che necessariamente sono state assunte negli anni scorsi.

Con l’inizio dei lavori, sul ponte in attraversamento del fiume Adda, sono vigenti le seguenti limitazioni al traffico: senso unico alternato, limite di velocità ridotto, divieto di transito a mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate. La limitazione ai mezzi di portata superiore a 3,5 tonnellate è inibita con barriere fisiche sulle spalle di accesso al ponte a mezzo delle quali è stata delimitata una corsia centrale di 2,50 metri, le banchine laterali a breve saranno delimitate dalla recinzione di cantiere e adibite a camminamenti di cantiere. A breve sarà pertanto interdetto il passaggio pedonale.

Lavori fino a novembre

L’importo progettuale è di euro 1.383.172,90, di cui euro 730.451,09 di lavori. La durata dei lavori, come da previsioni progettuali, è di 180 giorni. L’ultimazione, salvo imprevisti, è pertanto prevista per fine novembre 2020. Gli interventi previsti consistono nella realizzazione di opere di sottofondazione per tutte le pile del ponte con pali di grande diametro della lunghezza di 20,00 metri, resi collaboranti alle pile esistenti attraverso un’armatura integrativa e un cordolo in calcestruzzo. L’impalcato sarà oggetto di un intervento di rinforzo strutturale che sarà realizzato con un’armatura integrativa esterna sulle travi dell’impalcato. Il progetto prevede inoltre il rifacimento della sovrastruttura stradale, dei giunti e del sistema di raccolta e smaltimento delle acque di piattaforma. Sarà inoltre sostituito il vecchio parapetto e posata la barriera stradale. I lavori sia in fondazione, sia in impalcato, che prevedono la realizzazione di trivellazioni, fori in struttura e altre operazioni che inducono nell’opera effetti vibratori, sono necessariamente da eseguire a ponte chiuso.

Nell’ambito della durata complessiva dei lavori saranno eseguite però anche lavorazioni che consentiranno la riapertura della circolazione con le limitazioni oggi in atto. Si cercherà di dare la massima visibilità e diffusione delle fasi di apertura e chiusura, potranno però anche emergere situazioni non prevedibili, considerato che si deve operare su una struttura esistente, che potrebbero rendere necessario un provvedimento di chiusura non programmato.

Grazie alla collaborazione di ANAS spa l’informazione delle diverse fasi di apertura e chiusura sarà diffusa con i pannelli a messaggio variabile della nuova S.S. 38. Sin da subito Anas spa ha attivato sui propri pannelli a messaggio variabile, sia allo svincolo del Tartano, sia di Cosio Valtellino, il divieto di circolazione ai mezzi di portata superiore a 3,5 

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Moretti: «Un intervento importante. Necessario ai fini della sicurezza»

«Un intervento importante che prende il via, necessario ai fini della sicurezza di chi circola in quel tratto di viabilità provinciale. L’attenzione della Provincia - ha dichiarato il Presidente Elio Moretti - alla sicurezza e manutenzione delle infrastrutture di propria competenza è sempre alta. E’ importante investire in questa direzione. Finalmente, con l’esecuzione di questi lavori potremo rimuovere le limitazioni di carico cui fino ad oggi era soggetto il transito sul ponte. Confido nella comprensione degli utenti per i disagi che si andranno a creare nei prossimi mesi, certo che gli stessi saranno ripagati con la restituzione di un’opera da tempo attesa e necessaria».

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