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Fabrizio Turba in Consiglio regionale, alle sue spalle Massimo Sertori

Fabrizio Turba in Consiglio regionale, alle sue spalle Massimo Sertori

La Lega rassicura l'Alta Valle: «L'ospedale Morelli e la sanità di montagna sono salvi»

Il Commissario provinciale della Lega di Sondrio, nonché sottosegretario di Regione Lombardia, Fabrizio Turba: «L'ospedale Morelli di Sondalo non chiuderà, così come non chiuderà nessuno degli altri tre presidi ospedalieri della provincia»

«L'ospedale Morelli di Sondalo non chiuderà, così come non chiuderà nessuno degli altri tre presidi ospedalieri della provincia. Una decisione che riteniamo giusta e doverosa viste le peculiarità del territorio montano e l’ampiezza delle distanze tra i diversi comuni della provincia. È necessario ricordare che nella fase più acuta dell’emergenza Covid, in tutta la Regione Lombardia, sono stati individuati ospedali specifici per la gestione del virus e per la provincia è stato individuato il Morelli. Tali strutture riprenderanno gradualmente l’attività ordinaria entro il mese di settembre. Tutte le strutture ospedaliere lombarde, comprese quelle in provincia di Sondrio, saranno chiamate a un grande sforzo per recuperare le attività (visite specialistiche, prestazioni, operazioni, ecc.) rinviate durante la pandemia». Lo assicura il Commissario provinciale della Lega di Sondrio, nonché sottosegretario di Regione Lombardia, Fabrizio Turba.

«La Lega – ha continuato Turba – ha sempre salvaguardato la sanità di montagna, tutelato e sostenuto il sistema sanitario del territorio valtellinese e valchiavennasco e così continuerà a fare anche in futuro. Non sono previste nemmeno riduzioni del personale nei 4 ospedali presenti in provincia ma anzi Regione Lombardia è in continua ricerca di personale qualificato, una questione certamente non semplice a causa di problemi oggettivi, che ricordo riguardare tutta l’Italia e non solo la nostra provincia». 

«Il dibattito scaturito sul sistema sanitario provinciale è da considerarsi certamente un momento importante per il territorio, e non scontato, – ha continuato il Commissario – e anche in questo caso il merito è da attribuire agli uomini della Lega che hanno deciso di coinvolgere attivamente il territorio, i nostri sindaci, come tutta l’opinione pubblica, una novità importante visto che in passato tutte le scelte erano calate dall’alto. Certamente chi farà la sintesi dei tanti suggerimenti arrivati sarà Regione Lombardia, avendone la competenza e la responsabilità, sempre con la certezza che l’obiettivo sarà garantire una sanità d’eccellenza e questo grazie all’impegno dei rappresentanti della Lega ad ogni livello che hanno dimostrato la grande attenzione del territorio valtellinese e valchiavennasco con interventi efficienti e importanti anche in ambito infrastrutturale, in tema di viabilità, idroelettrica, idrogeologico e con il grandissimo risultato delle olimpiadi Milano-Cortina 2026 che certamente vedrà la provincia di Sondrio protagonista assoluta». 

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