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Sport e memoria, Sondrio restaura l'ex Balilla e il monumento ai Caduti

L'intervento da 2 milioni di euro anticipa il rifacimento del Pala Merizzi e l'efficientamento energetico della piscina. Scaramellini: "Dovere dell'Amministrazione fare restyling sugli immobili comunali"

Il Comune di Sondrio rifà il look all'ex palazzo Balilla di piazzale Valgoi. L'intervento è duplice, reso possibile da fondi PNRR e comunali: da una parte verrà rammodernata l'area sportiva con la palestra di ginnastica artistica, dall'altra verrà riqualificato il monumento ai caduti. "Questo è un intervento a cui teniamo molto perché è l'esempio di come sia un dovere dell'Amministrazione fare restyling sugli immobili comunali. Infrastrutture ed immobili vanno mantenuti in efficienza. In questo caso abbiamo deciso di fare un intervento 'pesante', con il rifacimento della copertura e delle facciate e l'inserimento di un vano ascensore interno", spiega il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini.

Costo complessivo dei lavori attorno ai 2 milioni di euro: 1,5 milioni di euro, finanziati ad aprile 2022 sul Pnrr per progetti di rigenerazione urbana, per il rifacimento della palestra interna, solitamente utilizzata per ospitare corsi e allenamenti di ginnastica senza la presenza del pubblico, e 500mila euro di fondi comunali per il recupero e il restauro delle facciate esterne. L'intervento, avviato il 3 giugno, si concluderà entro la fine del 2025. "Nella palestrina sarà eliminato il controsoffitto, riportandola a doppia altezza. Stiamo valutando se inserirci anche una palestra d’arrampicata come già in passato", aggiunge il primo cittadino. 

Attualmente, l'edificio si compone di un grande corpo centrale con la palestra a doppia altezza e la piscina sottostante, coperto da un tetto a padiglione, più alto di quelli laterali. I due atri non comunicano internamente. Ai due piani superiori, intorno alla palestra, si distribuiscono i locali destinati a sedi di associazioni, a spogliatoi e alla Palestrina. L'ex Palazzo Balilla diventerà un edificio autonomo dalla piscina con l'unico accesso da piazza Valgoi, attraverso un solo atrio comunicante al piano terra, un nuovo ascensore e una scala che serve i tre livelli e riqualificando la palestra e gli ambienti di servizio, con il rifacimento delle coperture.

"Internamente sono previsti diversi interventi, sia a livello strutturale che a livello impiantistico. A livello strutturale si interverrà contro le barriere architettoniche, quindi vano ascensore e nuovo corpo scale che fungerà anche da nuova via di esodo, mentre verrà spostato un solaio per livellare la quota con la palestra. Grazie ai lavori verranno ricavati anche dei nuovi spogliatoi. A livello impiantistico, invece, gli interventi saranno molto importanti nell'antincendio. Poi verranno rifatti anche gli impianti idraulici ed elettrici", sottolinea SImone Del Marco, assessore ai Lavori Pubblici.

Tale intervento si aggiunge a quello previsto per l'ex palestra Merizzi, in procinto di essere abbattuta e ricostruita. A fare il punto della situazione è l'assessore al Bilancio, Ivan Munarini. "La riqualificazione della palestra e del palazzo Balilla fa parte di un restyling complessivo di tutto lo spazio. Non appena sarà pronto il progetto esecutivo, e speriamo di poterlo approvare entro giugno, partirà la gara per l’affidamento dei lavori che prevedono l’abbattimento della struttura. A tutto ciò si aggiunge anche la riqualificazione energetica della piscina. Stiamo parlando di un intervento di quasi 6 milioni di euro".

Il monumento ai Caduti

Il monumento pietroso ai Caduti di piazzale Valgoi ha una valenza sovracomunale. Ne è consapevole il sindaco Scaramellini: "È un monumento molto utilizzato per varie iniziative, l'ultima è stata quella del 2 giugno. Quando ci si presenta alla popolazione in momenti così importanti è giusto che il contesto sia adeguato". Come aggiunge Del Marco, "si interverrà con la riqualificazione ed il restauro conservativo delle facciate del monumento, mentre non verrà toccata la statua centrale. Tutto il resto verrà riqualificato". Lo stabile, esternamente, tornerà ai colori originari. "Ci siamo confrontati con la Sovrintendenza. Le facciate saranno di due tonalità di grigio. Si interverrà con vari processi e trattamenti: puliture, stuccature, riequilibrature cromatiche di restauro".

La storia del palazzo Balilla

Costruito negli anni Trenta dal Comune di Sondrio con l'Opera Nazionale Balilla, da cui il nome, per ospitare le attività ricreative, sportive, educative e di addestramento per la gioventù del regime, con annesso il monumento in ricordo dei caduti della Prima guerra mondiale, l'edificio è stato inaugurato il 20 novembre del 1932. Nel dopoguerra, tolti i simboli di regime, diventa un bene a disposizione del Comune che negli anni Sessanta lo destina a Centro per lo sport con un progetto di rifacimento. Quella che nel frattempo era diventata la Casa dello sport, un edificio isolato, viene affiancata da due padiglioni prefabbricati, uno per la pallacanestro e l'altro per il tennis. Negli anni Novanta, con la realizzazione della nuova piscina comunale, viene demolito il prefabbricato est.

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