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Innovazione e qualità della vita, "la Valtellina è uno dei posti migliori al mondo"

Ne è convinto l'imprenditore digitale Fabrizio Capobianco tornato a vivere a Sondrio dopo 23 anni in Silicon Valley: "Lavorare da casa permette di vivere dove c'è maggiore benessere. È un momento magico"

La Valtellina può diventare la nuova Silicon Valley. Ne è convinto l’ingegnere ed imprenditore sondriese Fabrizio Capobianco, 51 anni, da poco ritornato a vivere in valle dopo 23 anni trascorsi in California. Una vita spesa nella tecnologia, in Italia come in America, con l’obiettivo di innovare e portare benessere. 

Ora la scelta di tornare a casa, sfruttando le moderne tecnologie, per vivere “nel posto con la qualità della vita più alta del mondo”. È stato lo stesso Capobianco a raccontare la sua storia in occasione della presentazione de “Le Village by Crédit Agricole Valtellina", l’incubatore per startup che entro fine anno vedrà la luce nel capoluogo valtellinese. 

Una storia internazionale

“Ho fondato la mia prima azienda a Pavia, quando avevo 23 anni. Era la prima azienda di web in Italia. Nel 1999, dopo aver fondato un’altra azienda, mi sono trasferito negli Stati Uniti, seguendo mia moglie che è andata a lavorare all’Università di Stanford. In Silicon Valley ho costruito un paio di startup. La prima, Funambol, di cui sono ancora presidente, ha il quartier generale in America è costruita con capitali americani e cervelli italiani visto che, per esperienza, ho capito che i ragazzi italiani sono i più bravi” ha esordito l’ingegnere.

È con la seconda startup americana che Capobianco anticipa quello che “esploderà” poi con l’avvento della pandemia nel 2020: lo smart working o, come viene chiamato negli Usa, il "working from home". “La seconda azienda (Tok.tv, oggi Minerva Networks, ndr), fondata nel 2012, l'ho costituita liquida, senza alcun ufficio. Se è vero che gli italiani sono i più bravi al mondo a fare software è altrettanto vero che hanno una limitazione, tendono a muoversi poco perché contenti di stare vicino a casa, alla famiglia e agli amici. Il quartier generale era in Silicon Valley mentre gli ingegneri in Italia”.

“Il modello dell’azienda liquida, oltre a essere la soluzione ideale per uno sviluppo mondiale, funziona molto bene in Italia. L’arrivo del covid-19 ha cambiato tutto, anche in Silicon Valley. Ci si è resi conto, cioè, che la qualità della vita è la priorità. Andare a lavorare in ufficio è secondario visto che adesso si può fare da casa. Lavorare da casa dà l’opportunità di scegliere dove vivere. È per questo che la Valtellina e l’Italia diventano posti appetibili a livello mondiale” ha rimarcato con orgoglio l’imprenditore.

Cambio di vita

Il cambio di vita è paradigmatico secondo Capobianco. “Io se posso scegliere vado a lavorare nel posto con la qualità della vita più alta, dove magari ci sono le montagne, in cui si può fare rafting, sciare e andare a camminare. Questo per me è un momento incredibile, un cambio epocale in cui la Valtellina può diventare un centro di attrazione tecnologico (e non solo) per chiunque viva nel mondo. Io dalla Silicon Valley sono tornato a vivere in Valtellina, pur lavorando ancora per la mia azienda di là. Faccio esattamente quello che facevo prima, ricevo il mio compenso in dollari, ma vivo a Sondrio. Quest’inverno, per esempio, dopo aver lavorato presto la mattina, alle 11 andavo a sciare in Valmalenco, pranzando con un piatto di pizzoccheri con vista sulle nostre montagne. Alle 3 ero di ritorno e riprendevo a lavorare. Lo trovo impagabile”.

Valtellina sul tetto del mondo

“Questo tipo di qualità della vita è possibile solo in pochissimi posti del mondo. Così la Valtellina diventa un centro di attrazione. Oggi già molti lavoratori non hanno bisogno di andare in ufficio. Tanti possono lavorare da casa, io lavoro da casa da 10 anni. Il fatto di avere un proprio ambiente, con la connessione rapida, con la possibilità di andare all'ora di pranzo a bere un caffè in piazza Garibaldi, cambia completamente il modo di vivere la produttività. Lo dico da imprenditore, la produttività di chi lavora da casa è molto più elevata e la componente creativa non viene certo a mancare. In ufficio si perde un sacco di tempo” ha aggiunto il Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, nominato nel 2016 dal presidente Mattarella.

“Oggi Sondrio è uno dei posti migliori al mondo. Fino a 2/3 anni fa non sarei potuto tornare perché non c’era la fibra ottica. Questo è un momento magico. ‘Le Village’ di Crèdit Agricole è un primo passo, fondamentale, per cominciare ad aggregare, al centro delle Alpi, della tecnologia utile per attirare professionisti, italiani e stranieri. Grazie agli grandi sgravi fiscali per chi rientra in Italia, secondo me, nei prossimi 10 anni, arriverà moltissima gente da tutto il mondo. Starà a noi far capire che la Valtellina, oltre ad essere un posto bellissimo, è un posto dove si possono effettivamente costruire delle aziende che abbiano un respiro mondiale” ha concluso Capobianco.

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