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Sanità di montagna, torna il sereno tra i sindaci del Tiranese e quelli del Bormiese

Dopo settimane di gelo sul futuro dell'ospedale Morelli di Sondalo e sulla sanità in provincia di Sondrio riaperto il dialogo tra le Comunità montane di Tirano e Bormio

Nella giornata di venerdì 15 gennaio si è tenuto un incontro in videoconferenza tra i sindaci dei mandamenti di Bormio ed i colleghi di Tirano sul delicato tema della sanità di montagna. Un incontro importante per cercare di ricucire la frattura che negli ultimi mesi si era creata, attorno alla spinosa questione del futuro dell'ospedale "Morelli" di Sondalo, tra i sindaci del Bormiese ed quelli del Tiranese.

Un confronto positivo che ha portato ad un «ritorno ad un’unita di intenti, auspicata  da tempo, che costituisce sicuramente un fattore positivo per la ripresa delle discussioni su un tema tanto sentito quanto complicato come quello della riorganizzazione sanitaria in Provincia di Sondrio» ha dichiarato il sindaco di Sondalo, Ilaria Peraldini.

I sindaci delle due Comunità Montane hanno deciso, di comune accordo, che il prossimo passo da fare sarà quello di chiedere un incontro al nuovo assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, che, in occasione del suo insediamento, ha dichiarato di voler affrontare le molteplici debolezze del sistema sanitario lombardo confrontandosi anche con le Istituzioni locali. 

«Sarà l’occasione che consentirà di evidenziare le lacune e criticità, palesate anche dalla pandemia, della sanità di montagna e di sottolineare le esigenze del territorio legate non solo alle riorganizzazione ospedaliera ma anche alla sanità di territorio che, in tutta la Regione, ha palesato i suoi limiti ma in montagna ha raggiunto livelli di inefficienza non più sostenibili.Il tutto anche alla luce della revisione in itinere della Legge Regionale n.23/2015 sul sistema sociosanitario lombardo, sollecitata anche dal Governo, e che necessariamente dovrà mirare ad una rilancio della intera sanità di montagna al fine di individuare per l’Ospedale Morelli di Sondalo  risposte sostenibili per la sopravvivenza dell'unità spinale, indissolubilmente legata alle alte specialità» ha aggiunto il primo cittadino sondalino.

Infine i sindaci hanno dichiarato che punteranno ad una completa rivisitazione del sistema emergenza/urgenza della provincia di Sondrio. Una rivisitazione «che tenga conto della complessità di un territorio non facilmente raggiungibile e della massiccia presenza di turisti legati allo sport che gravita nell'alta Valtellina e che si attende risposte efficienti di eccellenza». 

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