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Scatti di Elio Della Ferrera

I luoghi della prima guerra mondiale in Alta Valtellina, a Palazzo Lombardia una mostra fotografica

Una mostra realizzata grazie agli scatti di Elio della Ferrera, fotografo valtellinese che conosce e interpreta la realtà, anche storica, del Parco Nazionale dello Stelvio

L’assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli comuni della Regione Lombardia ha inaugurato nel pomeriggio di mercoledì 11 gennaio, a Palazzo Lombardia Spazio IsolaSET, una mostra dedicata alla valorizzazione di testimonianze e recupero dei manufatti (itinerari trincee), di alcuni dei siti della Prima guerra mondiale di maggiore interesse storico e paesaggistico dell’area protetta e dell’Alta Valtellina.

La mostra sarà visitabile dal 12 gennaio fino al 30 gennaio 2023.

Grazie agli scatti di Elio della Ferrera, fotografo valtellinese che conosce e interpreta la realtà, anche storica, del Parco Nazionale dello Stelvio, i luoghi della Grande Guerra vengono mostrati oltre che come testimonianze di grandissimo valore storico anche come elementi di un paesaggio costruito di cui sono diventati parte integrante e caratteristica.

Le tracce della Grande Guerra

Sertori: "Importante lo studio, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico/culturale legato alla Grande Guerra"

“Il tema proposto - ha spiegato l’assessore valtellinese - ben corrisponde all’idea, condivisa da Regione Lombardia e dal Parco Nazionale dello Stelvio, dell’importanza dello studio, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio storico/culturale legato alla Grande Guerra nel territorio regionale e in particolare nell’ambito dell’Alta Valtellina e del Parco Nazionale dello Stelvio, unico per valore in un contesto montano”.

“Regione Lombardia - continua - intende promuovere la valorizzazione delle strade storiche e dei sentieri di montagna di interesse turistico e culturale con l’obiettivo di mantenere le stesse in condizioni ottimali, nonché di favorire lo sviluppo del turismo outdoor. Le strade storiche di montagna di interesse turistico possono generare un indotto per i Comuni all’interno dei quali si trovano. A tal fine stiamo avviando un censimento dei sentieri storici e delle strade storiche di montagna, con il supporto degli Enti Locali, in particolare le Comunità Montane, e del Club Alpino Italiano”.

“Nel contempo - conclude l’assessore alla montagna - abbiamo avviato un’azione di promozione del territorio montano attraverso una visione progettuale di vasta scala con lo sviluppo di reti escursionistiche e di collegamento cicloturistiche finalizzate a favorire lo sviluppo territoriale della montagna in ambito turistico, oltre che la valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità storiche, identitarie e naturalistiche/ambientali”.

Finanziamenti per la valorizzazione degli itinerari della Grande Guerra

Nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne 2014-2020 sono stati finanziati interventi finalizzati alla valorizzazione e alla riscoperta dei temi e degli itinerari legati alla Grande Guerra (itinerari in quota, progetto d’area Grande Guerra e Forte di Oga). Non da ultimo Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni, ha approvato l’Accordo di Programma per la realizzazione del museo della Grande Guerra in Bormio attualmente in corso.

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