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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Libreria del Viaggiatore e CAI Sezione Valtellinese

I ghiacciai raccontano: tre conferenze fra scienza del clima, fotografia e letteratura

Un percorso che coniuga comparazione fotografica, studi in campo glaciologico e antropologico dei ghiacciai, come paradigmi e testimonianze degli effetti dei cambiamenti climatici negli ultimi anni

VEL, La Libreria del Viaggiatore, organizza, con il supporto tecnico del CAI Sezione Valtellinese, due giorni di conferenze dal titolo “I ghiacciai raccontano”.

Appuntamento venerdì 28 aprile al Museo civico di Storia naturale di Morbegno, nell’ambito della rassegna “Museo Tempo Libero”, e il giorno successivo, sabato 29, al CAST, il CAstello delle STorie di montagna di Sondrio. I relatori di entrambi gli incontri saranno Enrico Camanni, scrittore e giornalista, Riccardo Scotti, ricercatore e responsabile scientifico del Servizio Glaciologico Lombardo (SGL), e Fabiano Ventura, presidente dell’associazione MacromicrO e fotografo paesaggista.

"Con loro - spiega Erik Viani, titolare della Libreria VEL - si seguirà un percorso che coniuga comparazione fotografica, studi in campo glaciologico e antropologico dei ghiacciai, come paradigmi e testimonianze degli effetti dei cambiamenti climatici negli ultimi anni".

Fabiano Ventura, attraverso la rappresentazione fotografica dei ghiacciai, grazie alla forza delle immagini contemporanee e al raffronto con le identiche inquadrature immortalate dai grandi maestri del passato prima della crisi climatica, trasmetterà in modo inequivocabile gli effetti del riscaldamento globale sugli ecosistemi, proponendo al visitatore un’intensa riflessione sul rapporto che lega la specie umana e l’ambiente naturale. Dal canto suo, Riccardo Scotti relazionerà, con dati scientifici, attraverso rilievi e istallazioni di paline ablatometriche, lo stato di salute dei ghiacciai del nostro arco alpino. A Enrico Camanni, infine, il compito di illustrare la storia, l’antropologia e le prime esplorazioni dei ghiacciai alpini.

"Nelle Alpi, a casa nostra, la temperatura dell’aria -  spiega Riccardo Scotti - è aumentata di 2 °C rispetto all’epoca preindustriale: si tratta grossomodo del doppio rispetto alla media planetaria. Gran parte di questo incremento è concentrato negli ultimi 40 anni in conseguenza della cosiddetta “grande accelerazione” che, dal secondo Dopoguerra, ha portato ad una esplosione delle emissioni antropiche di gas climalteranti in atmosfera". Il clima del pianeta, al pari di quello alpino, insomma "dipenderà in larga parte dalla nostra capacità di ridurre e azzerare il prima possibile le emissioni di gas climalteranti, grande conseguenza dell’utilizzo di fonti fossili per la produzione di energia. L’azione per salvare i ghiacciai è, quindi, la stessa per mettere in sicurezza l’umanità".

"Per lungo tempo - chiosa Enrico Camanni - i paesaggi ghiacciati e le loro esplorazioni sono stati associati a gesti temerari e sfide eroiche, odissee polari, vertigini alpine o himalayane. Luoghi sofferti, quasi sempre. Sembrerebbe che tra l’uomo contemporaneo e il ghiaccio si frapponga una distanza colmabile solo con la fantasia o la temerarietà, come se la materia gelata incorpori i significati più distanti dalla civiltà, e dunque ci appartenga solo in opposizione al buon senso e al quieto vivere". Ma qualcosa, di recente, è cambiato. "Da quando gli scienziati ammoniscono l’umanità sulle conseguenze dell’incremento dell’effetto serra e la gente si angoscia per le conseguenze sempre più allarmanti del riscaldamento globale, il ghiaccio è diventato il simbolo della materia preziosa ed effimera. I ghiacciai non sono corpi morti, ma organismi in perenne trasformazione. I ghiacciai nascono, crescono, si trasformano, fondono e a volte muoiono. In una parola: vivono. Noi specie umana siamo gli unici naufraghi da salvare in questo affondamento epocale, perché la scomparsa dei ghiacciai è il segno del nostro fare e del nostro distruggere".

Nell'ambito dell'iniziativa “I ghiacciai raccontano”, inoltre, la Comunità Montana Valtellina di Sondrio organizza, in collaborazione con la Sezione Valtellinese del CAI, un incontro con Enrico Camanni, per approfondire in chiave didattico-divulgativa la storia dei ghiacciai, dal titolo “Comprendere il pianeta, l’azione dell'uomo e il cambiamento climatico, dalla Valtellina al mondo intero”. L'incontro, rivolto in particolare agli studenti delle classi superiori, si terrà in modalità DUAL sempre sabato 29 aprile alle ore 10.30 nella sala conferenze della Comunità Montana.

Per gli appuntamenti di Morbegno e Comunità Montana di Sondrio è gradita la prenotazione, da effettuare tramite e-mail rispettivamente a museo@comune.morbegno.so.it e a info@cmsondrio.it. Per informazioni è possibile contattare VEL, La Libreria del Viaggiatore di Sondrio, al numero 0342 21 89 52 o per e-mail a vel@vel.it. I recapiti del CAST, Il CAstello delle STorie di montagna di Sondrio, sono i seguenti: 331 6177209 oppure cast@comune.sondrio.it.

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