Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Giornata mondiale dell'acqua, De Gianni: «Valorizziamo la nostra acqua evitando gli sprechi»

Dalle 920 sorgenti di Valtellina e Valchiavenna sgorga acqua buona e pura. Il successo degli 88 fontanelli di Secam                                  

Valorizzare l'acqua, sensibilizzare rispetto al suo corretto utilizzo, in quanto risorsa fondamentale ma non inesauribile: in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, Secam, gestore del Servizio Idrico Integrato in provincia di Sondrio, ricorda l'impegno quotidiano per garantire la salubrità e la qualità dell'acqua proveniente da 920 sorgenti e da 28 pozzi. Secam immette 26 milioni di metri cubi di acqua per distribuirli alle utenze, alle fontane pubbliche e ai fontanelli stradali. 

«Il messaggio che vogliamo lanciare - sottolinea l'amministratore delegato Gildo De Gianni - è di bere la nostra acqua: innanzitutto perché è di ottima qualità, ma anche per risparmiare e per salvaguardare l'ambiente. L'acqua merita rispetto quale risorsa importante e non deve essere sprecata». Sulla salubrità dell'acqua distribuita vigila Secam, come spiega la responsabile del Servizio Idrico Integrato Brigitte Pellei: «Sono oltre 2500 ogni anno le analisi che effettuiamo ogni anno presso il nostro laboratorio in collaborazione con Ats Montagna, molte di più di quelle richieste, e soltanto in casi sporadici vengono rilevati problemi, perlopiù dovuti ad eventi atmosferici».

Se l'acqua che esce dai rubinetti delle abitazioni in Valtellina e Valchiavenna è buona e controllata, ancora di più lo è quella dei fontanelli installati da Secam su tutto il territorio provinciale: sono 88 complessivamente quelli messi a disposizione dai comuni, compresi quelli attivi in Bassa Valle lungo il Sentiero Valtellina. Il trattamento con il sistema di naturizzazione rende la nostra acqua ancora più buona, oltre che disponibile fresca o a temperatura ambiente, naturale o gassata. Grazie a questi impianti, cresciuti a dismisura negli ultimi anni, sono migliaia i cittadini che ogni giorno si riforniscono evitando l'acquisto e lo stoccaggio di bottiglie di plastica. Gli oltre 20 milioni di litri di acqua erogati si traducono in un risparmio quantificato in 1,4 milioni di euro per le famiglie, nella riduzione dei costi di smaltimento e nella salvaguardia dell'ambiente, poiché minore consumo significa minore produzione di plastica, quindi di utilizzo di materie prime e di combustibile. Gli impianti di naturizzazione sono disponibili anche per residenze di comunità, ristoranti e abitazioni private: anche in questi casi il risparmio è evidente e, soprattutto, si evitano gli sprechi, considerato che viene prelevata l'acqua da consumare nella giornata. Un'opportunità da cogliere se, come pare, verranno promossi incentivi fiscali a livello statale per favorirne l'utilizzo.

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