Frana a Forcola, la provinciale 16 "Orobica" riaprirà a giugno

Scartata dalla Provincia l'ipotesi di spostare la strada lontana dal versante franoso. Bisognerà attendere la primavera per intervenire

La strada provinciale numero 16 "Orobica", chiusa al traffico dopo la caduta di quasi 4.000 mc di roccia e terra sul manto stradale nella serata di sabato 21 dicembre 2019, all'interno del territorio comunale di Forcola, riaprirà il prossimo giugno. A decretarlo il vertice tenutosi lungo il pomeriggio di martedì 14 gennaio a Palazzo Muzio tra Comune e Provincia.

Diverse le soluzioni esaminate anche grazie allo studio di fattibilità di alcune alternative progettuali predisposto dalla Provincia. Tra di esse una particolare attenzione è stata posta all’ipotesi di una variante dell'attuale tracciato, al fine di allontanare la strada dal versante.

Sono però stati giudicati troppo lunghi i tempi previsti per la progettazione, approvazione e realizzazione di una nuova bretella, incompatibili con l'esigenza, manifestata anche dal sindaco Tiziano Bertolini, di ripristinare al più presto la percorribilità della S.P. “Orobica”.

Intervento definitivo

Escludendo questa ipotesi, si è pertanto deciso di procedere con il ripristino dell'attuale tracciato, previa messa in sicurezza del versante. Lo studio preliminare della frana, affidato al geologo Giovanni Songini, ha infatti evidenziato la presenza di un ammasso roccioso fortemente fratturato, che necessita di un importante intervento di consolidamento della nicchia di frana prima di poter procedere con la rimozione del materiale franato ed il conseguente ripristino della sede viabile.

Il quadro economico dell'intervento, che verrà realizzato dalla Provincia, sfiora i 500 mila euro; risorse che il presidente Elio Moretti ha assicurato che verranno appostate in occasione dell'approvazione del prossimo bilancio, prevista a breve.

Intanto già oggi l'opera sarà inserita nella proposta di programma annuale dei lavori pubblici, con un'apposita integrazione.

Seguirà la redazione del progetto e l'appalto dei lavori che, anche a causa delle basse temperature del periodo, non potranno essere iniziati prima di aprile. La durata prevista degli stessi é di circa 2 mesi.

Le parole del presidente della Provincia

«Sono molto soddisfatto dell’esito dell’incontro. L’obiettivo raggiunto è frutto della proficua collaborazione tra le istituzioni del territorio. Abbiamo vagliato le varie ipotesi sul tavolo e in completa condivisione abbiamo optato per quella che ab biamo ritenuto la più adeguata. L’elemento prioritario nella scelta è stato il tempo necessario per il ripristino della viabilità. Con questo intervento siamo in grado di restituire, nel minor tempo possibile, la piena praticabilità della strada in condizioni di sicurezza» ha spiegato il presidente della Provincia, Elio Moretti.

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