Campodolcino celebra la sua acqua e dice stop alla plastica

Festa con tutti i bambini del paese per il fontanello Secam installato l'autunno scorso. Il sindaco Enrica Guanella: «Il nostro impegno per un ambiente pulito comincia dalle piccole cose e come Comune intendiamo avviare un percorso per eliminare la plastica dal paese»

Non una vera e propria inaugurazione, perché l’impianto è in funzione dallo scorso autunno, ma una festa che ha coinvolto i bambini della scuola dell’infanzia e gli alunni della primaria e della secondaria di primo grado, l’occasione giusta per annunciare i progetti che verranno lanciati dal Comune in collaborazione con Secam. A Campodolcino, in piazza dei Ministrali è stato presentato ufficialmente il fontanello installato e gestito da Secam che da mesi offre ad abitanti e turisti l’opportunità di bere acqua buona e controllata.

È così anche in altri 32 comuni di Valtellina e Valchiavenna per un totale di 54 impianti attivi, ai quali se ne aggiungeranno presto altri, sia in paesi che ne sono sprovvisti sia in quelli che hanno già riscontrato il successo tra la gente e intendono aumentare il numero. Oltre una sessantina gli alunni presenti, accompagnati dai loro insegnanti, che hanno assistito alla cerimonia per poi riempire le borracce ricevute in regalo.

Il sindaco Enrica Guanella si è rivolta a loro sottolineando l’importanza di bere acqua locale cambiando la brutta abitudine di portare bottiglie d’acqua in plastica a scuola: «Ogni giorno, prima di iniziare le lezioni - ha detto il sindaco - potrete passare dal fontanello per riempire la vostra borraccia. Il nostro impegno per un ambiente pulito comincia dalle piccole cose e come comune intendiamo avviare un percorso per eliminare la plastica dal paese».

L’amministratore delegato Gildo De Gianni ha invitato bambini e ragazzi a un uso consapevole dell’acqua: «La vostra acqua che sgorga da tre sorgenti è buona ed è costantemente controllata da Secam: abituatevi a consumarla preferendola a quella in bottiglia per eliminare l’uso della plastica, ma senza sprechi perché si tratta di un bene prezioso. Quello della plastica monouso è un problema serio e tutti dobbiamo impegnarci per risolverlo. Vi invito a usare le borracce: diventerete i testimonial della battaglia contro la plastica».

Campodolcino, memore di una tradizione di acqua speciale che nell’Ottocento attirava persone da tutta Europa, ha iniziato dal fontanello, un’idea del vice sindaco Stefano Della Morte, presente insieme all’assessore all’Istruzione Cristina Fanetti, ma è pronta a lanciare un progetto sulle fontane, che vedrà la collaborazione di Secam. L’acqua delle fontane sarà analizzata per evidenziarne tutte le caratteristiche che verranno rese pubbliche. Chiunque si avvicinerà alle fontane del paese per bere l’acqua potrà conoscerne la composizione chimica e tutte le proprietà, oltre ad apprezzarne la purezza e la bontà.

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