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I disagi nella stazione di Lecco (Foto di Tonyshell, Instagram)

I disagi nella stazione di Lecco (Foto di Tonyshell, Instagram)

Frecce Tricolori e Morbegno in cantina nello stesso giorno, troppi due eventi per la ferrovia Tirano-Lecco-Milano

Non ci sta alle accuse Trenord: «Istituiti quattro treni speciali, la linea non avrebbe retto ulteriori corse. I vincoli sono infrastrutturali, lo avevamo ribadito sin dal luglio scorso. Le illazioni delle istituzioni locali sono frutto di incompetenze»

La rete ferroviaria che unisce la Valtellina a Milano, passando per Lecco è limitata, non lo si scopre certo oggi. La concomitanza di importanti eventi, come capitato domenica 29 settembre 2019, quando a Varenna, sul Lago di Como si è svolto l'Air Show, con l'esibizione delle Frecce Tricolori, e in provincia di Sondrio si è svolta la tradizionale manifestazione enologica "Morbegno in Cantina", ne ha rimesso a nudo le problematiche.

Il grosso del caos a Lecco dove l'afflusso abnorme di persone, come riportato dai colleghi di LeccoToday, ha paralizzato la stazione, bloccando a lungo i convogli speciali istituiti da Trenord. Risultato? In tanti non sono riusciti ad arrivare in tempo per le manifestazioni scelte e la linea ferroviaria Tirano-Milano è andata in tilt, accumulando ritardi fino a un'ora che hanno caratterizzato la circolazione ferroviaria anche nelle prime ore del pomeriggio.

I social network sono stati letteralmente invasi da proteste degli utenti, e da commenti critici di rappresentanti delle istituzioni, del mondo politico, della stampa locale. Una reazione che ha indotto Trenord a prendere posizione sulla vicenda, diffondendo un comunicato ufficiale.

Il comunicato di Trenord

«Trenord precisa di aver potenziato, in occasione dell'Air Show a Varenna e di "Morbegno in cantina", il servizio al massimo del consentito dall'infrastruttura ferroviaria che su quella tratta si estende per 90km a binario unico e ha dei vincoli ben precisi per la circolazione dei treni, ogni altra aggiunta di treni o composizioni non sarebbe stata possibile. Sono state istituite due corse, una andata e una ritorno, e altre due straordinarie al massimo della composizione consentita nella giornata di domenica» si legge nel comunicato stampa.

«Inoltre si precisa che, visto i vincoli infrastrutturali, non possono essere utilizzati treni a doppio piano perché non possono passare nelle gallerie tra Lecco e Colico e treni troppo lunghi per l'impossibilità di incrociare con gli altri treni nella tratta a binario unico. Trenord inoltre non è responsabile degli annunci di stazione che sono a capo del gestore dell'infrastruttura. I disagi che si sono verificati sono dovuti al forte afflusso di persone per la manifestazione in contemporanea a "Morbegno in cantina" che hanno portato anche alla chiusura delle strade di collegamento impedendo a migliaia di automobilisti di raggiungere la destinazione per assistere allo show» continuano da Trenord.

Infine il rilancio piccato sul piano politico: «Come ribadito più volte, fin dal mese di luglio a tutti i tavoli di lavoro presso le più alte istituzioni del territorio, non era tecnicamente possibile potenziare ulteriormente il servizio. Tutte le illazioni nei confronti di Trenord e dei suoi dipendenti, comprese quelle di rappresentanti delle istituzioni locali, sono il frutto di declarate incompetenze. La manifestazione è stata organizzata a prescindere dalle capacità ricettive del territorio»

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