Martedì, 28 Settembre 2021
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Sondrio, è scontro per l'Ecomuseo del Monte Rolla

La lista civica "Sondrio2020" contro l'assessore Lorena Rossatti dopo il Consiglio comunale: «Sull'Ecomuseo risposte imbarazzanti, menzogne e contraddizioni». Il video della risposta all'interpellanza di Marina Cotelli

Il gruppo consiliare “Sondrio2020”, in occasione dell’ultimo consiglio comunale, ha presentato una interpellanza dal titolo: “Ecomuseo del Monte Rolla: il Comune ha deciso di decretarne la morte?”, con richiesta all’amministrazione di risposta. Il tutto nasceva dalla constatazione che da oltre 16 mesi il Comune non avesse più nominato il proprio rappresentante in seno all’organismo, e che ogni contributo economico all’Associazione fosse stato cancellato.

«La risposta (visibile qui sopra, ndr) resa in consiglio dall’Assessore Lorena Rossatti ha lasciato basiti: non solo non abbiamo potuto sapere se il Comune abbia o non abbia intenzione di nominare il rappresentante, e che cosa voglia in generale fare dell’Ecomuseo, ma l’Assessore (tra l’altro delegata alle Frazioni) si è dedicata a un attacco livoroso alle Associazioni che costituiscono l’Ecomuseo (tra queste: Fondazione Fojanini, Fondazione Bombardieri, Associazione EcoSchool di Triangia, Sev, Biblioteca di Castione Associazione Alpini, Gruppo Sportivo Triangia, Cooperativa di Triasso, Parrocchia di Mossini/Triangia, ...), accusandole, in sostanza, di incapacità e di inattività, tanto da non essere state in grado -questo il senso dell’accusa- di ottenere il riconoscimento regionale» ha commentato la rappresentante di Sondrio 2020, Marina Cotelli.

«Alle accuse specifiche -offensive e mendaci- risponderanno, come è opportuno, i destinatari. Quello che da subito è apparso chiaro, e appare intollerabile, invece, è che l’Amministrazione e l’Assessore non sapevano evidentemente di che cosa stessero parlando quando hanno portato un attacco smodato e ingiustificato alle Associazioni e agli organi dell’Ecomuseo. L’Assessore, accusando le Associazioni e l’Ecomuseo di non essere stati in grado di ottenere il riconoscimento regionale, ha infatti dimostrato di non conoscere nulla di quanto successo. Di non conoscere, in particolare, le disposizioni della L.R. 13/2007, che, finchè vigente, richiedeva almeno un triennio di piena attività dalla costituzione dell’Ecomuseo per poter procedere alla richiesta di riconoscimento; di non conoscere le disposizioni della L.R. 25/2016 di riordino del sistema, che, abrogando la disciplina previgente, ha introdotto ulteriori requisiti per il riconoscimento degli Ecomusei, requisiti che sono stati definiti tuttavia solo nel 2019, con D.g.r. 22 luglio 2019 - n. XI/1959; in generale di non conoscere il sistema “a finestre” su avviso pubblico, che non consentiva e non consente nemmeno oggi la presentazione di domande di riconoscimento al di fuori dei termini stabiliti dalla Regione. Bandi che, per molti anni, non sono stati indetti e a tutt’oggi risultano ancora sospesi» ha precisato la consigliera di minoranza.

In sostanza, secondo Marina Cotelli, se l’Ecomuseo del Monte Rolla non ha ancora il riconoscimento regionale ciò è ascrivibile proprio alla disciplina regionale che si è succeduta, non già a cattiva volontà o inerzia dell’Associazione. «Quel che è peggio ed è ingeneroso, l’Assessore Rossatti con le proprie parole ha cancellato anni di attività e di progetti, come se non fossero mai stati realizzati: il recupero del Torchio della Sassella, il recupero del telaio ottocentesco funzionante presso la sede dell’Ecomuseo, la realizzazione della sede di Triangia, la mappa di comunità, la sentieristica e la cartografia, il progetto per il recupero dei ruderi della contrada Bassola, le plurime manifestazioni, esposizioni e mostre, le escursioni conoscitive, il concorso dei presepi».

«Accecata da rancori di non chiara natura, l’Amministrazione, per bocca dell’Assessore Rossatti, è giunta addirittura a smentire se stessa e le premesse di quanto deliberato dal Consiglio Comunale in data 30.7.2019, su proposta dell’attuale maggioranza, in occasione del rinnovo per cinque anni (ovvero, fino al 2024), della Convenzione per la gestione e la valorizzazione dell’Ecomuseo denominato Monte Rolla, stipulata tra i Comuni di Sondrio e Castione Andevenno con l’Associazione Ecomuseo del Monte Rolla al fine di disciplinare i rapporti tra gli Enti/Associazione stessi in merito alle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale dei territori interessati. Nelle premesse dell’atto deliberativo del 2019, infatti, si dà atto non solo dei progetti già realizzati, ma anche delle “numerose attività/iniziative intraprese dall’Ecomuseo in questi anni anche senza richiesta di sostegno comunale”, che “denotano la rilevanza dell’Associazione stessa per i territori/cittadini”.Insomma, quello che era prezioso e rilevante nel 2019, nel 2021, secondo Rossatti, è diventato superfluo e inutile e va buttato via» ha illustrato l'ex assessore nell'Amministrazione Molteni.

«Riteniamo che se l’Amministrazione ha intenzione di dismettere la propria partecipazione dagli organi dell’Ecomuseo e di disinteressarsi del progetto, lo faccia senza accampare scuse menzognere e, soprattutto, senza offendere le associazioni e i volontari che per anni hanno lavorato proficuamente nell’interesse della Comunità del Rolla» ha concluso Marina Cotelli.

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