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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Treni nel caos, la Valchiavenna scrive all'assessore regionale: "Servizio inaffidabile"

La lettera del sindaco di Chiavenna e del presidente della Comunità Montana per chiedere interventi urgenti. Intanto 2400 persone hanno sottoscritto la petizione: giovedì l'incontro a Palazzo Lombardia

I continui e quotidiani disagi sulla linea ferroviaria Tirano-Milano destano sempre più preoccupazione. Se nei giorni scorsi ad "alzare la voce" era stato l'ex assessore del Comune di Sondrio, Andrea Massera, il quale aveva definito quello ferroviario in provincia di Sondrio un "non-servizio", richiamando il tempo delle responsabilità, questa volta è toccato al sindaco di Chiavenna, Luca Della Bitta, e al presidente della Comunità Montana della Valchiavenna, Davide Trussoni, farsi sentire.

Per evidenziare i persistenti problemi i due amministratori hanno deciso di scrivere una lettera, indirizzata all'assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente, ed inoltrata per conoscenza anche al presidente lombardo Attilio Fontana, all'assessore regionale a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, e al prefetto di Sondrio, Roberto Bolognesi.

"Nelle ultime settimane raccogliamo quotidiane e diffuse segnalazioni in merito al malfunzionamento del servizio di trasporto ferroviario da parte di cittadini del nostro territorio. In particolare i disagi sono relativi alla tratta Tirano-Milano e incidono in maniera molto negativa sui percorsi di studio dei nostri studenti delle scuole superiori ed universitari, sui lavoratori pendolari e sugli importanti flussi turistici verso in nostra realtà territoriale. Il servizio verso la Valtellina e per raggiungere Lecco e Milano necessita di un radicale miglioramento essendo al momento inaffidabile, poco efficiente e con un indice elevato di ritardi e soppressioni", hanno scritto i valchiavennaschi.

Parole di preoccupazione alle quali si contrappone l'opinione sulla tratta ferroviaria in Valchiavenna. "Si registra invece per quanto riguarda la linea Colico-Chiavenna (che grazie ad un importantissimo investimento negli anni scorsi da parte di Regione Lombardia funziona con il 100 per cento di treni nuovi e moderni) una maggiore precisione e puntualità" hanno aggiunto Della Bitta e Trussoni, confidando in un riscontro da parte di Lucente ai problemi esposti.

Riscontro che l'assessore regionale ai Trasporti darà il prossimo 16 novembre a Gianfranco Bordoni, ex consigliere comunale del capoluogo valtellinese, promotore della petizione online "Opponiamoci ai continui e ingiustificabili disservizi di Trenord". In poco più di un mese sono state più di 2400 le persone che hanno sottoscritto la raccolta firme. Un ampio consenso a testimonianza della difficile situazione in cui versa la ferrovia in provincia di Sondrio.

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