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Domenica, 19 Maggio 2024
Quinta edizione

Costruiamo il futuro: torna l'iniziativa che fa del bene a chi fa del bene

Domande da presentare entro il 3 giugno. Il 22 dello stesso mese a Sondrio grande festa finale

Il Premio Costruiamo il Futuro torna in Valtellina e Valchiavenna per celebrare la sua quinta edizione. L’obiettivo di questa iniziativa benefica, realizzata dalla Fondazione Costruiamo il Futuro grazie a partner come Edison, è supportare in modo concreto - attraverso la consegna di contributi sotto forma di assegni e fornitura di materiali e attrezzature - il lavoro prezioso delle realtà di piccole dimensioni che ogni giorno si impegnano sul territorio per favorire assistenza, integrazione e inclusione.

A oggi sono cinque le edizioni che si tengono ogni anno in Lombardia: oltre a Sondrio, il Premio è presente in Brianza (dove si è tenuta la prima edizione nel 2003 a Merate), a Milano, a Bergamo e in Valle Camonica.

A questa quinta edizione del Premio possono partecipare, come sempre, tutte le associazioni e organizzazioni non profit, gli enti del terzo settore e i gruppi sportivi dilettantistici con sede operativa in provincia di Sondrio, che operano in ambito sociale, assistenziale, culturale, ambientale e sportivo. L’unica condizione è che abbiano sede, o comunque siano attivi, all’interno della provincia di Sondrio.

Per poter essere selezionati è necessario iscriversi al bando pubblicato sul portale costruiamoilfuturo.it: le domande di ammissione sono aperte da oggi, martedì 14 maggio, e si chiuderanno lunedì 3 giugno. Nell'arco di questa prima giornata sono state già presentate ben 50 domande, di cui 20 da parte di associazioni che non erano state "intercettate" dall'iniziativa negli anni precedenti, Nel corso dell’ultima edizione dello scorso novembre ben 134 sono state le domande di partecipazione presentate online: di queste ne sono state premiate 34 per un contributo totale di 75 mila euro.

Nelle quattro edizioni di "Costruiamo il Futuro" in Valtellina e Valchiavenna, invece, sono state incontrate in totale 277 asssociazioni e sono state premiate 141 realtà con un contributo complessivo di 240 mila euro. 

La grande festa

A valutare i progetti sarà un Comitato d’onore, composto da rappresentanti dei partner del progetto e componenti scelti tra i soci della Fondazione, che si riunirà l’11 giugno. Pochi giorni dopo, sabato 22 giugno, alle ore 11.00, in piazza Garibaldi a Sondrio, verrà organizzato il grande evento finale ricco di ospiti e momenti di intrattenimento nel corso del quale i rappresentanti delle diverse associazioni interverranno sul palco per ricevere gli assegni, da mille a cinquemila euro, e i voucher per l’acquisto delle attrezzature sportive. 

A rendere ancora più speciale la cerimonia finale sarà la presenza di un’ospite davvero straordinaria: insieme al presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro Maurizio Lupi interverrà infatti sul palco per collaborare alla conduzione dell’evento e consegnare i premi anche Deborah Compagnoni, una delle più grandi sciatrici italiane di tutti i tempi.

"È un piacere tornare in Valtellina e Valchiavenna con il Premio Costruiamo il Futuro per la quinta volta. Anche su questo territorio abbiamo avuto modo di constatare quanto sia forte e ben radicato il mondo del piccolo associazionismo - sottolinea Giuseppe Procopio, segretario generale della Fondazione Costruiamo il Futuro -. Questa straordinaria rete di impegno e volontariato a favore degli altri va però sostenuta in tutti i modi. Finora il Premio Costruiamo il Futuro, grazie alla generosità dei partner, è riuscito a distribuire a Sondrio e provincia 240mila euro a 141 associazioni, dando modo a numerose realtà di realizzare obiettivi concreti che hanno contribuito a rendere più efficace la loro azione. Per poterle raggiungere attraverso il Premio Costruiamo il Futuro abbiamo però bisogno che “si facciano sentire” partecipando al bando: l’unica condizione richiesta è semplice, basta esistere. Vogliamo continuare sul percorso di crescita intrapreso e dare una mano a un numero sempre maggiore di questi - come li definisce correttamente il nostro presidente Maurizio Lupi - “Eroi del quotidiano”.

Nell’edizione dello scorso anno del Premio Costruiamo il Futuro, nel corso della quale, come detto, sono stati distribuiti 75mila euro a 34 realtà di 15 Comuni diversi tra Valtellina e Valchiavenna, i riconoscimenti maggiori da cinquemila euro sono stati attribuiti a due realtà straordinarie del territorio come Il Tralcio ed Educare Insieme. La prima è un’associazione che si occupa di promuovere attività che creino le condizioni affinché i ragazzi con disabilità possano crescere, sviluppare le proprie potenzialità e inserirsi al meglio nella realtà sociale. La seconda, grazie ai suoi volontari, dà una mano fondamentale con lo studio a studenti di tutte le età, dalle elementari alle superiori.

"Grazie al contributo ricevuto - ha raccontato Cinzia Bonetti de "Il Tralcio" siamo riusciti finalmente ad assumere un educatore per il nostro progetto di autonomia per i ragazzi con disabilità che già portavamo avanti da anni, ma che aveva bisogno di una figura professionale per essere maggiormente strutturato".

Le medaglie d'oro

Anche per l’edizione di quest’anno sono previsti inoltre riconoscimenti speciali per due volontari, un uomo e una donna, che si sono saputi distinguere per impegno, dedizione e abnegazione nel corso della loro quotidiana attività a favore degli altri. Nel 2023 a essere premiati con una medaglia d’oro al valore sono stati Ivonne Ruttico, dell’associazione Aism di Sondrio, che promuove diverse attività a favore dei malati di sclerosi multipla, e Vito Sandro Montani, dell’associazione Valtellina Sub di Sondrio, che da oltre 50 anni porta la passione per la subacquea, e la sua utilità sociale, nel territorio della provincia di Sondrio.

"Siamo grati alla Fondazione "Costruiamo il Futuro" per questa iniziativa che ogni anno premia l'impegno delle tante associazioni che operano sul nostro territorio – è la considerazione di Marco Scaramellini, sindaco di Sondrio –. Sappiamo di poter contare su uomini e donne straordinari che si prodigano per la collettività in ogni ambito, dallo sport, alla cultura al sociale, garantendo servizi e offrendo opportunità. Siamo orgogliosi di loro, consapevoli del ruolo fondamentale che svolgono, perché intercettano e soddisfano i bisogni. Questo premio rappresenta il giusto riconoscimento al loro lavoro ma è anche l'occasione per valorizzarli, affinché altre persone ne traggano ispirazione. Come Comune di Sondrio sin dalla prima edizione siamo al fianco della Fondazione, di Edison e di Pro Valtellina che sostengono l'iniziativa con l'auspicio di proseguire insieme negli anni a venire".

"Devo rivolgere il mio sentito grazie - ha sottolineato il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola - per la promozione di questa iniziativa che si rivolge a un mondo, come quello del volontariato, che è essenziale per la nostra comunità. Spesso come istituzioni siamo in difficoltà a raggiungere e sostenere tutti, ma iniziative come Costruiamo il futuro ci consentono di valorizzare proprio il volontariato e le sue associazioni".

"Uno dei motivi per cui Edison ha iniziato questo percorso - ha spiegato Mattia Seira, Territorial and Sustainabilty manager di Edison - è stata l'idea di portare una visione nuova di collegamento con il territorio, creando una piattaforma di collegamento che unisse il pubblico, il privato e l'associazionismo. Noi di Edison condividiamo la visione del mondo con "Costruiamo il Futuro". Questa iniziativa è ormai diventata parte integrante del territorio e la festa finale è un momento peculiare in cui tra associazioni ci si va vedere e ci si riconosce".

"A ogni edizione del Premio Costruiamo il Futuro constatiamo con soddisfazione l'interesse che riscuote tra le associazioni di volontariato – sottolinea Costantino Tornadù, vice presidente di Fondazione Provaltellina ETS  –. Anno dopo anno l'iniziativa, di cui siamo da sempre convinti sostenitori, convoglia risorse e coinvolge partecipanti, riuscendo a garantire un sostegno tangibile alle tante persone che in provincia di Sondrio donano il loro tempo agli altri offrendo servizi e aiuto a chi si trova in stato di bisogno, opportunità e svago attraverso lo sport e la cultura. Non ci stancheremo mai di celebrare lo straordinario dono che i volontari fanno al territorio: senza di loro saremmo tutti più soli. È nostro dovere sostenere il loro agire, creare il contesto nel quale operare, affinché la loro azione risulti ancora più efficace e capillare fino a raggiungere l'intera comunità. Come Fondazione Pro Valtellina siamo grati alla Fondazione Costruiamo il Futuro per averci coinvolto in questo progetto, soddisfatti per quanto è stato sin qui realizzato, fiduciosi per ciò che ci attende con la nuova edizione".

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