menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, la Parrocchia di Sondrio cerca volontari per celebrare le Messe in sicurezza

Per rispettare nelle chiese le indicazioni anti-covid c'è bisogno dell'aiuto di tutti

Anche la Parrocchia Santi Gervasio e Protasio di Sondrio si appresta a ripartire con le celebrazioni dopo lo stop forzato a causa del coronavirus e per farlo ha bisogno d'aiuto.

«Carissimi cristiani di Sondrio pace e bene! Finalmente dal 18 maggio potremo ritornare a celebrare l'Eucarestia. In molti ne hanno sentito la mancanza e questo ha generato delle sofferenze. Di tutto questo ne siamo consapevoli. Tutti saremo felici di poterci ritrovare intorno alla mensa del Signore per vivere una piena comunione e per attingere dal Corpo di Cristo quel nutrimento che perfeziona la nostra fede» hanno scritto i sacerdoti sondriesi con una lettera pubblica.

«Per poter ritornare alla celebrazione Eucaristica abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per poter rendere accoglienti le nostre chiese e per adempiere al protocollo che ne permetterà, se rispettato, la celebrazione. Occorrono volontari per accogliere la gente all 'esterno della chiesa e farla entrare con ordine rispettando la distanza di sicurezza, per indirizzare dentro le chiese la gente a prendere posto solo là dove indicato da un apposito segno, per pulire al termine di ogni celebrazione i banchi utilizzati» hanno specificato i preti rappresentati dal parroco don Christian Bricola.

«Tutti coloro che vorranno rendersi utili come singoli o come famiglie li invitiamo a segnalare a noi sacerdoti la vostra disponibilità. Diversamente là dove non troveremo volontari non potremo celebrare la santa messa. Noi siamo certi che ci darete aiuto e che risponderete in molti. Vi benediciamo con affetto e gratitudine» si conclude la lettera.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento