Giovedì, 17 Giugno 2021
Coronavirus

Covid, la Lombardia vuole vaccinarsi entro giugno (se arrivano le dosi necessarie)

L'annuncio del vicepresidente lombardo Letizia Moratti: «Abbiamo individuato, d'intesa con le Ats e i Comuni, i centri vaccinali necessari al completamento della vaccinazione massiva entro il mese di giugno 2021 coinvolgendo 6,6 milioni di cittadini»

 Il piano per la vaccinazione di massa, con l'individuazione di centri in cui saranno effettuate le somministrazioni, la previsione di effettuare circa 170.000 vaccini al giorno per arrivare all'obiettivo di completare le vaccinazioni entro il giugno 2021 coprendo 6.6 milioni di residenti in Lombardia. E investimenti per 4 miliardi in sanità tra il 2021 e il 2028 con l'obiettivo di favorire l'adeguamento tecnologico e il miglioramento della qualità delle prestazioni.

Questi i temi al centro della conferenza stampa tenuta dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dalla vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti e dall'assessore regionale al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, insieme a Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinazioni anti-Covid e a Giovanni Pavesi, direttore generale della DG Welfare.

«Con la delibera approvata oggi in Giunta per i centri massivi - ha spiegato la vicepresidente Moratti - proseguiamo nella direzione intrapresa la scorsa settimana in coerenza con il nostro 'modello misto' (strutture ospedaliere, Rsa, mondo della sanità) e nel rispetto delle linee guida nazionali per concludere entro giugno 2021 la campagna vaccinale, compatibilmente con l'arrivo delle dosi necessarie dei vaccini». «Abbiamo individuato - ha aggiunto la vicepresidente - d'intesa con le Ats e i Comuni, i centri vaccinali necessari al completamento della vaccinazione massiva entro il mese di giugno 2021 coinvolgendo 6,6 milioni di cittadini».

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Tre le fasi individuate per le vaccinazioni: la Fase 1 per gli Operatori Sanitari e ospiti RSA, la Fase 1 Bis che riguarda la Rete sanitaria extra-ospedaliera, rete territoriale, Sistema, rimanenti ulteriori professioni sanitarie ed infine la Fase 1 Ter riguarda gli ultra ottantenni.

«Per completare le vaccinazioni entro il mese di giugno - ha aggiunto - è necessario garantire circa 170.000 vaccinazioni al giorno. I centri vaccinali massivi individuati - ha detto ancora Letizia Moratti - garantiscono una capacità pari a circa 140.000 somministrazioni di vaccino al giorno. Alla capacità dei centri massivi si aggiungono circa 30.000 somministrazioni al giorno garantite dalle strutture sanitarie private (ospedali e ambulatori) e dal canale distribuito (MMG, farmacie, somministrazioni domiciliari, aziende».

Accordo con Poste Italiane

La vicepresidente Moratti ha infine illustrato l'accordo gratuito con Poste Italiane che gratuitamente mette a disposizione la sua piattaforma, utilizzata in altre regioni, per rafforzare le adesioni e le prenotazioni dei vaccini attraverso l'accesso per i cittadini da tutti i punti offerti da Poste italiane (portale, call center, uffici postali, portalettere) e la disponibilità per i cittadini di scegliere quattro date possibili. «La scelta di Poste è scelta strutturale - ha chiarito la vicepresidente - e sarà operativa fra 3 settimane».

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