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Covid, troppo pochi i vaccinati di Livigno: organizzato il primo "vax day" per gli over60

Dopo l'annuncio di Letizia Moratti fissata la data per le vaccinazioni in loco: si parte il 24 giugno con le persone nate prima del 1962. Piccolo Tibet terzultimo in Lombardia per numero di prime dosi somministrate

L'aveva annunciato Letizia Moratti, assessore regionale al Welfare, in occasione della sua visita all'ospedale di Sondrio: «Livigno avrà una giornata di vaccinazioni anti covid in loco». Dopo meno di una settimana ecco arrivare l'annuncio ufficiale da parte delle autorità sanitarie. Giovedì 24 giugno, infatti, dalle ore 9.30 alle ore 15.00, presso il centro vaccinale di Plaza Placheda, si terrà uno specialissimo "vax day" per tutti i livignaschi che ancora non si sono sottoposti alla vaccinazione.

«Livigno, come altri paesi, ha una vocazione turistica. È importante poter dare questa opportunità. Essendo il turismo stato sacrificato in questo anno e mezzo di pandemia, aver l'opportunità di avere una zona turistica covid-free ci sembra importante» aveva dichiarato la vicepresidente lombarda soltanto venerdì scorso.

L’iniziativa organizzata e promossa da ATS della Montagna, in collaborazione con ASST Valtellina e Alto Lario, con il Comune di Livigno e con ANCI Lombardia, si rivolge a tutte le persone di età maggiore o uguale a 60 anni (compresi i nati nel 1961 e precedenti). Per riservare il proprio appuntamento è molto semplice, basta chiamare il numero 0342.991100 tutti i giorni dalle 9.00 alle 10.00 e dalle 14.00 alle 16.00. Il 24  – giorno della vaccinazione  – è necessario avere la tessera sanitaria, il codice fiscale e la carte di identità.

Livigno otterrà quello che in molti si auspicavano: giornate di vaccinazioni in loco, proprio come accaduto per le prime somministrazioni agli over 80 ai primi di marzo, senza dover raggiunger l'hub più vicino, quello di Sondalo. I dati sulla vaccinazione restano decisamente negativi in relazione alla popolazione livignasca. Il comune di Livigno è il terzultimo in Lombardia in relazione al numero di persone vaccinate contro il covid-19, peggio di lei solo Campione d'Italia e la microscopica Rocca De' Giorgi, in provincia di Pavia.

Nel Piccoli Tibet solo il 38,04% (1992 abitanti) dei 5632 livignaschi rientranti nella categoria target, infatti, si è sottoposto alla prima dose di vaccino. Un numero decisamente basso se si pensa che la media in provincia di Sondrio, per quanto riguarda la somministrazione della prima dose, è pari al 62,50% della popolazione vaccinabile.

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