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Coronavirus, i risultati dei test sierologici dell'ATS della Montagna: positivo il 9,5% degli operatori sanitari

Tutti i soggetti risultati positivi dovranno completare l’esame con un tampone nasofaringeo. I dati ufficiali

Nelle scorse ore l'ATS della Montagna ha reso noti i risultati dei primi test sierologici covid-19 svolti in Valtellina, Valcamonica e Alto Lario. In questa prima fase, sono rivolti a specifiche categorie di cittadini che sono chiamati direttamente ad effettuare il prelievo ematico dall’ATS:

  • operatori sanitari ASST (privilegiando in primis il personale che opera nelle aree di pronto soccorso, aree critiche e aree con pazienti particolarmente fragili, come oncologici, ematologici, dializzati, immunodepressi) e poi a tutti gli altri e ATS

  • contatti stretti (sia sintomatici che asintomatici) di un caso positivo se non hanno ancora terminato il periodo di isolamento fiduciario

  • soggetti sintomatici segnalati da MMG/PDF/CA che non hanno avuto contatti con un caso dopo la risoluzione dei sintomi.

Nell’ATS della Montagna, grazie alla collaborazione con le due ASST del territorio, sono stati attivati 6 punti prelievo (Bormio, Sondalo, Tirano, Sondrio, Morbegno e Chiavenna) in Valtellina e Valchiavenna; 2 Punti prelievo in Valcamonica (Edolo e Esine)

Dalla prossima settimana sarà aperto anche un punto prelievo presso l’Ospedale di Gravedona per i cittadini residenti nell’ambito territoriale di Dongo. I prelievi hanno preso avvio nei giorni 1-2 e 3 maggio in Valcamonica.

Sono state invitate 598 persone rientranti nelle categorie previste; di queste si sono presentate a fare il prelievo 467 con un’adesione del 78%. I risultati sulla popolazione hanno dato 278 positivi (59,5%) 182 negativi (39%) e 14 con esito dubbio (3%). Sono stati anche testati 284 operatori sanitari di cui 27 (9,5%) con esito positivo e 257 (90,5) con esito negativo. Quest'ultimo è il dato più interessante disponibile ad oggi visto che le altre persone sottoposte al test sono persone che presumibilmente abbiano passato del tempo a stretto contatto con soggetti positivi.

Dal 5 maggio i prelievi hanno preso avvio anche nel distretto di Valtellina e Valchiavenna e da lunedì 11 maggio iniziano anche presso l’Ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona. Tutti i soggetti risultati positivi al test sierologico dovranno completare l’esame con un tampone nasofaringeo.

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