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Coronavirus, in provincia di Sondrio «la situazione è sotto controllo»

Il punto del contagio covid-19 in Valtellina e Valchiavenna durante l'ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Nella mattinata di martedì 19 maggio 2020 si è riunito in videoconferenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All'incontro, presieduto dal prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello, erano presenti il presidente della Provincia, il sindaco di Sondrio, il commissario prefettizio del Comune di Tartano, i vertici delle forze dell’ordine, i direttori generali dell’Agenzia di Tutela della Salute della Montagna (ATS) e dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell’Alto Lario (ASST) oltre che il presidente della Camera di Commercio.

Nel corso della riunione è stato dato risalto ai nuovi provvedimenti normativi costituiti dal Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33, dal DPCM 17 maggio 2020 e dall’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia n. 547 del 17 maggio 2020.

In apertura dell’incontro, la dottoressa Cecconami, Direttore generale dell’ATS della Montagna, ha sintetizzato l’andamento epidemiologico dell’infezione da covid-19 in Valtellina e Valchiavenna. È emerso che la situazione attuale è sotto controllo anche se è necessario attendere altri giorni per valutazioni più accurate.

I casi che si stanno registrando in questo periodo derivano da ricerche attive, in particolare dalle segnalazioni sui casi sospetti che provengono dall’esito dei test sierologici o dalle segnalazioni dei medici di medicina generale. Allo stato, circa il 52% dei test sierologici risultano positivi e, di questi, solo il 20% risultano positivi al tampone.

Secondo le linee guida della Regione Lombardia, a breve saranno sottoposti a test sierologico le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e i dipendenti delle Dogane; in un secondo momento anche altre categorie di lavoratori.

Per quanto riguarda, invece, la situazione relativa ai presidi ospedalieri, il direttore generale dell’ASST, dottor Tommaso Saporito, ha precisato che la condizione relativa ai pronti soccorso è gestibile, non essendoci nuovi casi. Attualmente presso l’ospedale di Sondalo sono ricoverati 54 donne e 38 uomini e non risulta più alcun paziente in terapia intensiva. Tutti i nuovi ricoverati saranno sottoposti a test sierologico ed a tampone.

Infine, per quanto riguarda il personale sanitario, fermo restando la misurazione della temperatura corporea, attualmente 3⁄4 di questo è già stato sottoposto ai test sierologici.

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