Coronavirus, i risultati definitivi dei test antigenici rapidi per il rientro nelle scuole medie

Il 73% di alunni e insegnanti di Chiavenna, Morbegno, Bormio e Livigno si è presentato per il progetto pilota di screening proposto da Regione Lombardia. Sertori: «Auspico che questo progetto sperimentale possa diventare un esempio per altre province lombarde»

Immagine d'archivio

Su un totale di 1289 studenti e insegnanti delle scuole di seconda e terza media convocati, si sono presentati in 951, e tra questi sono stati individuati 9 soggetti positivi. Sono i dati definitivi del progetto pilota di screening con tampone rapido realizzato in Provincia di Sondrio nelle giornate del 28 e 29 novembre da ASST Valtellina e ATS della Montagna su specifica indicazione di Regione Lombardia, in vista del rientro in classe di oggi degli studenti delle classi di seconda e terza media degli istituti comprensivi afferenti ai comuni di Livigno, Bormio, Morbegno e Chiavenna. Tale scelta è stata effettuata sulla base di un’indagine epidemiologica di ATS che ha mostrato come l’incidenza di contagio appare al momento superiore in alta valle e tra i comuni di Morbegno e di Chiavenna, rispetto al capoluogo.

I risultati parziali

«I test sono stati effettuati - spiega Massimo Sertori, assessore regionale valtellinese con delega a Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni – a livello gratuito e su base volontaria a insegnanti e alunni che oggi riprenderanno l’attività didattica in presenza in maniera più sicura. Questa operazione ha permesso di individuare un numero di 9 soggetti positivi che saranno sottoposti al test molecolare e osserveranno un periodo di quarantena».

Presentato il 73%

«Lo screening – continua Sertori - ha avuto un ottimo successo in termini di partecipazione perché al termine delle due giornate si sono sottoposti a tampone oltre il 73% delle persone invitate tra docenti e studenti. Il risultato finale ci dice che vi è solo una percentuale molto limitata di persone positive, sotto l’1%».
 
«Dal punto di vista operativo – aggiunge Sertori - si è dimostrato efficace e realizzabile. Le operazioni si sono svolte senza problemi, in sicurezza e senza code. In ogni punto, oltre a due infermiere, era presente un tecnico del Laboratorio di ASST che eseguiva all'istante l'analisi dei test per comunicarlo entro poche ore ai diretti interessati solo in caso di positività».

Progetto pilita esempio in Lombardia

«Ringrazio tutti gli operatori e il personale coinvolto che hanno reso possibile l’iniziativa, l’ufficio scolastico provinciale e i dirigenti scolastici che si sono premurati in tempi rapidi di diffondere l’opportunità in maniera capillare ed efficace. Ora auspico che questo progetto sperimentale possa diventare un esempio per altre province lombarde» ha concluso.

Dati finali

Qui di seguito i dati finali dello screening effettuato nei giorni 28 e 29 novembre:
 
Bormio: presentati 37 insegnanti e 202 studenti, 3 positivi,
 
Morbegno: presentati 49 insegnanti e 265 studenti, 2 positivi,
 
Chiavenna: presentati 32 insegnanti e 190 studenti, 3 positivi,
 
Livigno: presentati 30 insegnanti e 146 studenti, 1 positivo.
 
Totale complessivo dei presentati 951, con una percentuale del 73,7 %, di cui 9 soggetti positivi, pari allo 0,9%.

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