rotate-mobile
Venerdì, 27 Maggio 2022
Coronavirus

Covid, da domani cambiano le regole per mascherine e green pass

Dal 1° aprile finisce lo stato di emergenza. Il certificato in alcuni luoghi non dovrà più essere esibito. Tutte le novità

In Italia cambiano le regole su green pass e mascherine. Da domani, venerdì 1° aprile, finisce ufficialmente lo stato di emergenza associato alla pandemia. Il certificato verde (nella sua versione rafforzata), ad esempio, non dovrà più essere mostrato per sedersi nei dehor di bar e ristoranti. Ecco tutte le nuove regole, anche sulle mascherine.

Green pass, mascherine e vaccini: le nuove regole

Il green pass, a partire dall'1 di aprile, non sarà più necessario per entrare nei negozi, parrucchieri compresi, in banca, nei musei e negli uffici pubblici, dove si dovranno comunque indossare le mascherine, anche solo chirurgiche. Il certificato già dal 1° aprile non servirà più nemmeno sui mezzi pubblici del trasporto locale. Per usare autobus, metro e tram, però, fino a fine aprile si dovranno continuare a indossare le mascherine Ffp2, che saranno ancora obbligatorie anche su aerei, treni e navi, dove verrà chiesto il green pass base.

Da aprile, inoltre, la certificazione non sarà più obbligatoria nemmeno negli hotel e nelle strutture ricettive; mentre il green pass resta un must, fino al 30 aprile, per teatri, cinema e sale concerti, luoghi dove si dovranno mettere ancora le Ffp2. Pass verde ancora obbligatorio anche per accedere a luoghi di lavoro, palestre e piscine, sempre fino al 30 aprile, e per partecipare agli eventi sia al chiuso (per i quali è necessario il super green pass) sia all'aperto (per i quali basta quello base), quindi anche allo stadio. In generale, fino al 30 aprile, al chiuso, quindi anche nei posti di lavoro, si dovrà continuare ad avere la mascherina chirurgica.

Se è vero che in linea di principio l'obbligo di vaccinazione per i lavoratori over 50 resta fino al 15 giugno - con relativa multa per infrazione di legge -, il nuovo decreto rende possibile lavorare anche per chi non è immunizzato. Per farlo si richiede il green pass base. Dal 1° maggio non servirà invece più nessun Qr Code per entrare a lavoro. Il personale scolastico è una delle categorie di lavoratori per cui il governo ha deciso di introdurre l'obbligo di vaccinazione, che resta fino al 15 giugno. Chi non è immunizzato potrà lavorare ugualmente già da aprile, ma solo se non entra in contatto con gli alunni del proprio istituto.

Le forze dell'ordine e i militari, come gli over 50, sono tenuti a vaccinarsi fino al 15 giugno, pena una sanzione pecuniaria da 100 euro. Già da aprile possono però tornare a lavorare, se in possesso almeno di un pass base. Fino al 30 giugno i dipendenti di aziende nel settore privato potranno continuare a lavorare in smartworking. Le regole più stringenti valgono per il personale sanitario, che rimane obbligato fino al 31 dicembre a vaccinarsi contro il Covid-19 e a presentare il super green pass per andare a lavoro.

Da aprile in poi cambiano anche le regole in tema di quarantena. Solo chi è infetto dovrà continuare a osservarla, non anche i suoi contatti stretti (nemmeno se non vaccinati). Resta invece obbligatorio indossare la mascherina Ffp2 per chi ha avuto rapporti con una persona positiva. E ci sono novità anche sul fronte della didattica a distanza. Il sistema attuale differenzia sulla base delle fasce d'età e sull'avvenuta vaccinazione o meno. Da aprile solo gli studenti positivi dovranno rimanere a casa e svolgere le lezioni a distanza. Per il rientro in aula è richiesto un tampone dall'esito negativo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, da domani cambiano le regole per mascherine e green pass

SondrioToday è in caricamento