Coronavirus, la Lombardia vieta le visite dei parenti nelle case di riposo. Fontana convoca i sindaci

Prorogata per quattro giorni l'ordinanza scaduta. Il presidente lombardo: «Ho firmato un’ordinanza che, insieme alle regole contenute nel DPCM, conferma quanto già in essere. Insieme ai sindaci lombardi verificheremo se con queste regole potremo già dirci soddisfatti senza dover attuare ulteriori interventi restrittivi»

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha annunciato che l’ordinanza scaduta giovedì 15 ottobre è stato prorogata sino a lunedì 19 ottobre. Nel testo  della proroga viene anche specificato che “l’accesso alle strutture delle unità di offerta residenziali della rete territoriale da parte di familiari/caregiver e conoscenti degli utenti ivi presenti è vietata, salvo autorizzazione del responsabile medico, ovvero del Referente Covid 19 della struttura stessa (esempio: situazioni di fine vita) e, comunque, previa rilevazione della temperatura corporea all'entrata e l'adozione di tutte le misure necessarie ad impedire il contagio”.

Il presidente Fontana ha anche aggiunto di aver convocato per la giornata di venerdì 16 ottobre, i sindaci dei capoluoghi di provincia e i capigruppo dei partiti rappresentati in Consiglio regionale per fare il punto della situazione  sull’evoluzione della diffusione del virus. Tema che verrà trattato domattina anche durante la Conferenza della Regioni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Più alto è il rispetto delle precauzioni, più alta è l'attenzione a evitare comportamenti incauti, più potremo scongiurare eventuali chiusure localizzate o provvedimenti di altro genere. Ho firmato un’ordinanza che, insieme alle regole contenute nel DPCM, conferma quanto già in essere. Insieme ai sindaci lombardi verificheremo se con queste regole e il rispetto dei comportamenti raccomandati – distanza interpersonale, mascherine e lavaggio frequente delle mani - potremo già dirci soddisfatti senza dover attuare ulteriori interventi restrittivi. Andiamo avanti a lavorare, a testa alta e con la mascherina» ha commentato lo stesso Fontana sulla sua pagina Facebook.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morbegno piange Alberto Vinci, l'anima del Lokalino

  • Terremoto in Svizzera, scosse percepite anche in provincia di Sondrio

  • Giro d'Italia, dopo la partenza da Morbegno i ciclisti protestano per pioggia e freddo: tappa accorciata

  • Coronavirus a scuola, tre nuove classi (con le insegnanti) in isolamento a Livigno

  • Il coprifuoco in Lombardia è ufficiale: firmata l'ordinanza, torna l'autocertificazione

  • Livigno annuncia l'apertura della stagione invernale 2020-2021

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SondrioToday è in caricamento