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dal primo aprile

Covid, cambiano le regole per i contatti stretti. Le novità

Abolita la quarantena per chi è stato in contatto con un soggetto positivo. Le nuove regole

Da venerdì 1° aprile 2022 cambiano le indicazioni per la gestione dei casi e dei contatti stretti di caso positivo a covid-19 come previsto dal Decreto Legge n. 24 del 24.03.2022 e dalla Circolare Ministeriale 19680 del 30.03.2022. Non è più previsto, infatti, il regime di quarantena per i contatti stretti.

Tutti i contatti stretti segnalati dal caso, indipendentemente dal proprio stato vaccinale o dalla pregressa malattia da covid-19, saranno avvisati da ATS, tramite SMS, per l’applicazione del regime di autosorveglianza che consiste nell’obbligo di indossare mascherine di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al decimo giorno successivo alla data dall’ultimo contatto stretto con il soggetto positivo. 

Non hanno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie (mascherina): 

  • bambini di età inferiore ai 6 anni
  • persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo
  • soggetti che stanno svolgendo attività sportiva

Durante il periodo di autosorveglianza, in caso di insorgenza di sintomi riferibili a COVID-19, occorre rivolgersi al proprio medico o pediatra di famiglia ed effettuare un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di SARS-Cov 2.  Se l’esito del test è negativo, ma i sintomi persistono, il tampone deve essere ripetuto nuovamente alla scadenza dei cinque giorni dall’ultimo contatto stretto con il caso. 

Per quanto riguarda il caso positivo, nulla è cambiato rispetto a prima: vale il regime di isolamento per il quale è fatto divieto di mobilità dal proprio domicilio fino alla fine del provvedimento.  L’isolamento decade, in assenza di sintomi, dopo 7 o 10 giorni a seconda del proprio stato vaccinale, a seguito dell’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare effettuato presso i punti tampone di ASST, previa prenotazione da parte di ATS, presso i medici e i pediatri di famiglia e presso centri privati abilitati.

Dal 1° aprile le Farmacie non effettueranno più gratuitamente i tamponi richiesti da ATS.

Il vademecum con le nuove regole

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