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Coronavirus, al Morelli da venerdì scorso due decessi, sei ricoveri e otto dimissioni

Sale progressivamente la componente femminile tra i pazienti ricoverati: oggi sono più del doppio degli uomini

Da venerdì scorso a questa mattina alle 10, il numero dei pazienti ricoverati nei reparti covid-19 dell'Ospedale Morelli di Sondalo è sceso a 49, quattro in meno, mentre il totale dal 2 marzo scorso è salito a 681 per effetto dei sei malati accolti, due donne e quattro uomini. Cresce il numero dei dimessi, 447 in totale, 189 donne e 258 uomini: negli ultimi tre giorni hanno lasciato l'ospedale due donne e sei uomini. Purtroppo si registrano ancora dei decessi, due donne, che fanno salire il totale a 159. Da alcune settimane a questa parte si assiste a un progressivo coinvolgimento delle donne che, nella prima fase dell'emergenza sanitaria, erano presenti in quantità minore rispetto agli uomini e oggi sono più di due terzi dei pazienti ricoverati: all'inizio di aprile i reparti covid-19 accoglievano 63 donne e 111 uomini, oggi il rapporto si è ribaltato, con 34 donne e 15 uomini. Per quanto riguarda i decessi, alla fine di marzo le donne erano il 20%  circa del totale, alla fine di aprile il 30%, mentre oggi rappresentano il 33%: un dato in salita, seppure non allo stesso ritmo dei ricoveri.

Per quanto riguarda i tamponi, quelli effettuati dagli operatori dell'Asst sono in totale 6435, oltre 200 in più rispetto a venerdì scorso, 3538 su donne, 2897 su uomini. I risultati positivi riscontrati negli ultimi tre giorni, soltanto in parte riferibili a nuovi contagi, sono 20, 15 donne e cinque uomini, a fronte di 176 negativi.

«Il numero dei ricoverati continua a scendere, e questa è una buona notizia - sottolinea il direttore generale Tommaso Saporito -, dai 220 pazienti della fine di marzo siamo passati ai 49 attuali, ma il dato positivo non  deve ingannare: abbiamo superato la fase più difficile dell'emergenza sanitaria ma il coronavirus non è sconfitto, continua a girare e a infettare le persone. Le regole riguardo ai comportamenti da tenere e alle precauzioni da adottare sono assolutamente da rispettare, soprattutto in queste prime settimane di riapertura delle attività in cui è facile entrare in contatto con altre persone. L'uso della mascherina a coprire naso e bocca, la distanza di sicurezza e l'igiene delle mani sono fondamentali per evitare la trasmissione del virus. Se vogliamo vivere un'estate serena dobbiamo impegnarci per evitare un ritorno della pandemia che avrebbe conseguenze drammatiche: si può fare quasi tutto ma con moderazione, senza eccessi, pensando alla nostra salute e a quella degli altri». 

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