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Giornata in memoria vittime del covid, Scaramellini: «Grazie ai vaccini la fine di questa emergenza è vicina»

Anche a Sondrio un minuto di raccoglimento per commemorare i morti della pandemia. Le parole del sindaco

Anche Sondrio si è fermata per commemorare le migliaia di vittime del covid-19. In occasione della prima "Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da coronavirus", indetta dalla Presidenza del Consiglio per oggi, giovedì 18 marzo 2021, il primo cittadino Marco Scaramellini, congiuntamente al comandante della polizia locale, Mauro Bradanini, ha osservato un minuto di silenzio alle porte del Comune sondriese.

«Questa pandemia ha toccato tutti noi profondamente. Ci ha indotto a riflettere su quello che sono i beni primari e le priorità nella nostra vita. Ciò è un aspetto positivo che ci porteremo avanti dopo quest'esperienza negativa. Le persone sono stanche, siamo tutti stanchi e facciamo fatica a convivere dopo un anno con questa emergenza ma dobbiamo tenere duro. Sono convinto che la fine di questa emergenza sia vicina» ha dichiarato il primo cittadino di Sondrio.

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Sondriesi in raccoglimento per le vittime del covid

La situazione

In riferimento alla terza ondata ancora in corso Scaramellini ha voluto lanciare un appello ai giovani, a volte troppo «superficiali» nell'osservare le regole. «In questi giorni abbiamo 72 persone positive e nella seconda ondata, dall'autunno ad oggi, abbiamo registrato 16 decessi nella città. Il bilancio è pesante e dobbiamo mantenere l'attenzione alta. Da due settimane i numeri stanno salendo per questo dobbiamo essere sempre molto vigili visto che l'età media si sta abbassando. In particolare un appello va ai ragazzi perchè stiano veramente attenti. L'emergenza è ancora in atto e loro devono essere partecipi dell'attenzione che tutti noi cerchiamo di tenere alta».

Vaccino

«Io in ogni campo mi affido alla competenza. Mi sembra che i dati parlino chiaro. Nelle statistiche del Bresciano, territorio particolarmente colpito dalla pandemia, vediamo che le categorie vaccinate non registrino nuovi contagi. Sicuramente il vaccino è la strada che abbiamo per uscire da tunnel. Mi auguro che arrivino i vaccini in grande quantità. Noi siamo pronti, ci stiamo attrezzando con un nuovo centro per la vaccinazione massiva, in attesa di ricevere i vaccini e trovare il personale necessario» ha concluso Scaramellini in riferimento alla campagna vaccinale in corso.

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