Giovedì, 17 Giugno 2021
Coronavirus

Coronavirus, la foto delle ambulanze in coda per portare i malati al Morelli di Sondalo

Un'immagine inusuale per gli ospedali della provincia di Sondrio che racconta la gravità della seconda ondata

Ambulanze con malati di coronavirus in attesa di poter entrare nel pronto soccorso dell'ospedale Morelli di Sondalo

Non sarà l’immagine dell’infermiera addormentata, stremata sulla scrivania del suo reparto covid-19 dopo un turno estenuante nell’ospedale di Cremona, e non sarà, neppure, l'immagine dei camion dell’esercito italiano mentre conducono le bare dei deceduti a causa del coronavirus fuori dalla martoriata Bergamo per farli cremare altrove ma la fotografia che giunge dall’ospedale "Eugenio Morelli" di Sondalo colpisce e fa certamente riflettere.

In provincia di Sondrio non siamo abituati a vedere una fila di ambulanze in attesa di poter entrare negli ospedali. È difficile, se non improbabile, che un mezzo di soccorso debba aspettare fuori dalle strutture ospedaliere, in attesa di poter esser accolto per la presa in carico del malato che trasporta. Ma il coronavirus ci ha insegnato e mostrato molte cose che non avevamo mai visto e che non avremmo mai creduto di poter vivere, anche in Valtellina e Valchiavenna.

Se si considera il solo mese di novembre, presso l'ospedale covid-19 "Morelli", i ricoveri totali sono stati 175 mentre le persone che hanno perso la vita sono state ben 18. Numeri importanti che, accompagnati dal quotidiano resoconto dei nuovi contagi, sul territorio come all'interno delle "case di riposo", raccontano quanto sia grave la situazione anche in provincia di Sondrio. Non c'è motivo per non credere a quanto tristemente stia accadendo attorno a noi. La fotografia delle ambulanze ordinatamente in fila in attesa ne è la dimostrazione.

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