Mercoledì, 16 Giugno 2021
Coronavirus

Covid, un nuovo focolaio nel reparto di Neurologia dell'ospedale di Sondrio

Pazienti contagiati e trasferiti al Morelli di Sondalo. Non è la prima volta che succede

Il covid-19 continua a circolare anche nelle strutture sanitarie della provincia di Sondrio in cui non dovrebbe. Ne è testimonianza, dopo l'impennata di nuovi contagi all'interno delle case di riposo di Valtellina e Valchiavenna (leggi qui), la scoperta di un focolaio da coronavirus all'interno del reparto di Neurologia dell'ospedale civile di Sondrio, lungo la mattinata di venerdì 15 gennaio 2021. Nonostante il nosocomio sondriese sia "covid free" sono state individuate, per ora, 5 positività tra i degenti del reparto, perlopiù anziani.

Come confermato dall'azienda ospedaliera Asst Valtellina e Alto Lario, i cinque pazienti risultati positivi al test sono stati trasportati, come prassi, presso l'ospedale covid-19 "Morelli" di Sondalo, seppur con qualche difficoltà logistica. Tutto il personale sanitario operante nella corsia della Neurologia, oltre che dell'Oncologia, visto che da alcuni mesi i due reparti sono accorpati, è già stato sottoposto a test molecolare. Non è la prima volta che, seppur non siano consentite le visite agli esterni, sorgono focolai da covid-19 all'interno dei due reparti accorpati. Alcuni medici ed infermieri sono stati sottoposti ad una decina di tamponi dalla primavera scorsa, a testimonianza di come il coronavirus circoli indistintamente in corsia.

Situazione difficile

La gestione dei reparti dell'ospedale di Sondrio non è semplice. La pandemia ha messo in luce alcune difficoltà strutturali di gestione che, giorno dopo giorno, rendono difficile operare per la tutela della salute. Su tutte la carenza di personale, motivo principale per cui la direzione sanitaria di Asst Valtellina aveva deciso di accorpare i due reparti, entrambi "abitati" da pazienti particolarmente fragili.

La situazione all'interno dei reparti congiunti di Neurologia ed Oncologia è alquanto precaria tanto che i pochi operatori sanitari, sovraccaricati di lavoro, anche per l'impiego del "Morelli" di Sondalo per la cura esclusiva di malati covid, sono allo stremo. Stanchezza e stress la fanno da padrone. Non sono rari gli scontri con la direzione sanitaria sulla gestione dei dispositivi di sicurezza personale, tema quanto mai centrale nell'analisi dei contagi avvenuti all'interno dell'ospedale.

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