Coronavirus, la generosità della Valtellina oltre l'emergenza

La soddisfazione del Comune di Sondrio per le tante testimonianze di partecipazione e sensibilità delle aziende locali

Sono artigiani, industriali, commercianti, associazioni e semplici cittadini: dall'inizio dell'emergenza sanitaria da coronavirus si sono impegnati per fornire il loro contributo, in denaro, in merce, in volontariato. La generosità dei valtellinesi è nota ma mai come in questa occasione si è manifestata in modo addirittura stupefacente, nell'entità come nelle modalità.

«Dobbiamo dire un grande grazie a tutti - dichiara l'assessore alla Protezione civile Lorena Rossatti -. A nome della città e per conto di chi ha ricevuto donazioni voglio esprimere la riconoscenza per quanto stanno facendo: da parte di queste persone non c'è soltanto la volontà di donare ma anche l'impegno nel trovare soluzione ai problemi, nel reperire i prodotti di cui si sente più la mancanza. Non passa giorno senza che qualcuno si offra e metta a disposizione strutture, attrezzature e personale per contribuire alla causa comune». 

Le aziende

L'elenco è lungo e viene integrato di giorno in giorno. L'azienda farmaceutica e medicale Baxter, multinazionale con uno stabilimento a Grosotto, un quantitativo di mascherine. La Tessuti di Sondrio del gruppo Marzotto consegnerà nei prossimi giorni le mascherine che ha commissionato a ditte specializzate e ha donato il tessuto per realizzarne altre a Sondrio, presso la GR Tendaggi, che ha messo a disposizione il proprio personale.

Crazy Idea, marchio di abbigliamento tecnico e sportivo, ha realizzato nel proprio laboratorio e utilizzando tessuto del magazzino mascherine che ha distribuito gratuitamente. Inforlife, azienda farmaceutica con stabilimento a Brusio, ha anch'essa donato mascherine, oltre a tute e camici monouso per il personale sanitario.

Tessuto per la realizzazione di questi strumenti di protezione è stato regalato da Mazzucchi Giuseppe e Citpiuma.

Ci sono inoltre le moltissime donne, a Sondrio e nel resto della valle, che con iniziative personali si stanno adoperando per realizzare mascherine da mettere a disposizione dei cittadini.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Sono persone straordinarie - conclude l'assessore Rossatti -, motivate e intraprendenti, pronte a tutto pur di aiutare chi si trova in difficoltà in questa emergenza, si tratta di vere e proprie dimostrazioni di cittadinanza attiva. Voglio ricordare a chi è solo e ha bisogno di aiuto che può chiamare il numero comunale, 329 2314266, per la consegna a domicilio della spesa e dei medicinali. Gli aiuti non mancano e non possiamo abbassare la guardia. Rimane l'invito a restare a casa e ad uscire solo per reali necessità».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morbegno piange Alberto Vinci, l'anima del Lokalino

  • Coronavirus, focolaio tra medici ed infermieri del Morelli di Sondalo dopo una festa tra colleghi

  • Giro d'Italia, dopo la partenza da Morbegno i ciclisti protestano per pioggia e freddo: tappa accorciata

  • Coronavirus a scuola, tre nuove classi (con le insegnanti) in isolamento a Livigno

  • Il coprifuoco in Lombardia è ufficiale: firmata l'ordinanza, torna l'autocertificazione

  • Livigno annuncia l'apertura della stagione invernale 2020-2021

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SondrioToday è in caricamento