Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Coronavirus Ardenno

Non ritira lo stipendio di marzo per sostenere la casa di riposo dove lavora nella battaglia al coronavirus

Protagonista del nobile gesto un'operatrice sanitaria dell'Istituto guanelliano "Casa San Lorenzo" di Ardenno

Capita che durante i temporali notturni lampi di luce squarcino il buio mettendo in mostra, per un istante, il mondo sommerso da pioggia e vento. Una luce intensa che sorprende e che rimette le cose nella loro dimensione, nel loro spazio reale.

Capita in queste giornata di tempesta da coronavirus che, anche in provincia di Sondrio, vi siano testimonianze di amore e sensibilità. Atti spontanei di vicinanza che nella loro primordiale semplicità scaldano ed illuminano.

È così che nelle mille difficoltà causate dal covid-19, un'operatrice sanitaria dell'Istituto guanelliano "Casa San Lorenzo" di Ardenno, ha deciso di non ritirare la propria paga di marzo per lasciarla alla struttura.

Un gesto bello in un momento difficile, una mano tesa verso chi sta tentando, tra le mille difficoltà, economiche come logistiche, di proteggere e tutelare le decine di donne anziane che risiedono nella casa comunitaria di via Visconti Venosta. 

Uno slancio di vicinanza e partecipazione concreta per superare il buio insieme. Una scelta piccola e privata capace di stupire, proprio come un lampo durante un temporale, ed illuminare il nostro mondo.

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