Solo tre scuole superiori in provincia di Sondrio sono pronte per la didattica a distanza

Le altre provvederanno ad organizzarsi per partire da lunedì 2 novembre. Il dirigente provinciale: «Tutti gli Istituti Secondari di II grado provvederanno, già dalla prossima settimana, ad una sensibile riduzione della Didattica in presenza per alleggerire il carico dei mezzi di trasporto e per evitare assembramenti»

Si è tenuta nella tarda mattinata di sabato 24 ottobre, sempre in modalità telematica, una nuova Conferenza di servizio urgente con i dirigenti scolastici delle scuole secondarie di II grado della provincia di Sondrio convocata dal dirigente dell’Ust, Fabio Molinari, per definire le azioni comuni da intraprendere rispetto all'ultima ordinanza di Regione Lombardia.

Si tratta del terzo confronto fra i presidi nel corso di questa settimana chiamati a stabilire nel dettaglio i tempi e i modi per avviare la Didattica a distanza (DAD) per gli studenti delle scuole superiori in modo da ottemperare a quanto stabilito dalla normativa. L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi all’infanzia continuerà invece a svolgersi in presenza.

Partenza scaglionata

Secondo quanto emerso dal confronto, alcune Istituzioni scolastiche, già da lunedì 26 ottobre, ricorreranno esclusivamente alla DAD (De Simoni Quadrio, Saraceno Romegialli, Leonardo Da Vinci) mentre le altre provvederanno ad organizzarsi in modo da garantirne la piena partenza a partire da lunedì 2 novembre o martedì 3 (a seconda che abbiano sospeso le lezioni per la commemorazione dei Defunti), anche sulla base della scelta di Regione Lombardia di non individuare un termine temporale o specifiche modalità con cui procedere all’adeguamento delle attività didattiche che risponde all’opportunità di non incidere sull’autonomia scolastica, a cui viene rimessa la valutazione della tempistica e delle modalità necessarie all’adeguamento stesso, tenuto conto dell’andamento epidemiologico in corso. Stamattina è stata pubblicata da Regione Lombardia una nota di chiarimento dell’Ordinanza Regionale che ha consentito un confronto più proficuo.

«Qualora, da lunedì 26 ottobre, vi siano già delle scuole nelle condizioni di effettuare esclusivamente la DAD si procederà in tal senso, mentre le altre scuole avranno qualche giorno di tempo per adattarsi gradualmente attraverso la Didattica mista in modo da ottemperare alle richieste dell’Ordinanza regionale entro lunedì 2 novembre – ha dichiarato il Dirigente UST, Fabio Molinari –. Le attività laboratoriali, comprese quelle legate all’insegnamento dello strumento musicale e quelle di educazione fisica in essere al Liceo Sportivo, verranno garantite in presenza, così come la didattica riservata ai ragazzi diversamente abili che in ogni caso sarà valutata caso per caso dai dirigenti scolastici anche di concerto con le famiglie. Tutti gli Istituti Secondari di II grado provvederanno, già dalla prossima settimana, ad una sensibile riduzione della Didattica in presenza per alleggerire il carico dei mezzi di trasporto e per evitare assembramenti. Ringrazio l’Assessore Regionale Massimo Sertori, il Sindaco di Sondrio Marco Scaramellini ed il Presidente della Provincia Elio Moretti per la costante disponibilità e la positiva collaborazione che stanno offrendo a me ed alle scuole in questo momento così delicato».

Martedì 27 ottobre si terrà un altro incontro fra i Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali ed il Direttore Generale Prof.ssa Augusta Celada, a cui dovrebbe partecipare anche il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

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