Coronavirus, al Morelli di Sondalo ancora più ricoveri che dimissioni

Nell'ultima giornata un decesso, 7 ricoveri e 5 dimissioni nell'ospedale covid-19 dell'Alta Valle

Al Morelli ospedale covid-19 i pazienti guariscono, cinque quelli dimessi soltanto nella giornata di martedì 21 aprile 2020, ma ce ne sono anche di più che si ammalano, com'è dimostrato dai sette nuovi ricoveri. Nella stessa giornta si è registrato anche il decesso di una donna che porta a 30 il totale complessivo, a fronte di 95 uomini deceduti dall'inizio dell'emergenza sanitaria.

«La situazione si sta evolvendo in maniera positiva - sottolinea il direttore generale Tommaso Saporito -, ci siamo lasciati alle spalle settimane drammatiche e la pressione sull'Ospedale di Sondalo si è ridotta ma i ricoveri proseguono, ieri addirittura sette, un numero ancora importante su cui riflettere. Ci sono nuove persone contagiate e altre che dopo una prima fase con sintomi lievi si aggravano fino a rendere indispensabile il ricovero in ospedale. I nostri comportamenti sono fondamentali per arrestare la diffusione del coronavirus: rimanendo a casa, uscendo raramente e sempre con guanti e mascherine e mantenendo il distanziamento sociale possiamo porre fine all'emergenza sanitaria, a patto di continuare a spostarsi con cautela anche dal mese di maggio in avanti. Da medico - conclude - il mio consiglio è di essere pronti a modificare il nostro stile di vita, privilegiando la salute e l'igiene ed evitando gli assembramenti».

Nuovi tamponi

I tamponi totali sono 3430, mentre quelli positivi rilevati ieri sono 53, 91 i negativi, ma, come più volte sottolineato, nel numero, sono compresi sia le persone controllate per la prima volta che quelle che si sottopongono a tampone per più volte durante il decorso della malattia.

Ospedale di Sondrio

In provincia di Sondrio, con il Morelli riservato ai malati covid-19, è l'Ospedale nel capoluogo a fornire le risposte attese dagli utenti, sia per quanto riguarda l'emergenza urgenza sia per le cure oncologiche e radioterapiche, per la dialisi e per tutte le altre necessità sanitarie che non possono essere posticipate. L'affluenza degli utenti è minore e sono moltissime le persone che hanno deciso in autonomia di posticipare visite specialistiche ed esami diagnostici in attesa che termini l'emergenza sanitaria.

Per tutto il resto il servizio è garantito dalla presenza di tutte le specialità mediche, prima fra tutte ginecologia e ostetricia con le nascite che sono state temporaneamente centralizzate a Sondrio. Vengono accolte future mamme provenienti da tutto il territorio provinciale, in numero anche maggiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in particolare dalla Bassa Valtellina.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ponte in lutto per la morte della giovane Teresa

  • Coronavirus, firmato il decreto legge che "blinda" Natale e Capodanno

  • Nuova Olonio, sradicano il bancomat nella notte: ladri in fuga

  • Da domenica la Lombardia diventa zona arancione: la conferma del Governo

  • Arriva l'inverno in Valtellina e Valchiavenna: previste le prime nevicate

  • Spostamenti vietati a Natale, Santo Stefano e Capodanno: le regole del nuovo Dpcm

Torna su
SondrioToday è in caricamento