Coronavirus

Covid, la variante Delta già predominante in Lombardia

Nei primi sette giorni di luglio la variante indiana è stata individuata nel 45% delle genotipizzazioni effettuate, mentre a giugno si attestava solamente all'11% dei casi

Nella prima settimana di luglio si conferma in Regione Lombardia la progressione della variante Delta (indiana) che attesta lo switch in atto con la variante Alpha (inglese): come aveva previsto il vicepresidente regionale Letizia Moratti e anche in anticipo sui tempi, dunque, proprio la variante indiana sta diventando prevalente anche in Lombardia. 

L'analisi, che si basa su dati consolidati all'8 luglio, è stata realizzata dalla Direzione Generale Welfare ed evidenzia che dall'1 gennaio sono state eseguite 19.374 genotipizzazioni per 16.916 pazienti. Complessivamente i pazienti per cui è stata identificata la variante Delta sono 522, pari al 3% di tutti i casi sottoposti sino ad ora a genotipizzazione.

La progressione

Nel mese di giugno la variante predominante è stata l'Alpha con il 64% contro la Delta attestata all'11% su 1979 genotipizzazioni eseguite nel mese.

I primi sette giorni di luglio segnalano Alpha al 24% (142 casi) e Delta al 45% (270 casi), sebbene su un totale di sole 603 genotipizzazioni eseguite in 7 giorni. Regione Lombardia ha disposto la genotipizzazione su tutti i tamponi risultati positivi in modo da vigilare attentamente l'evolversi dei contagi e la crescita delle varianti sul territorio.

In provincia di Sondrio, fino alla scorsa settimana, quando per l'ultima volta sono stati resi noti i dati al riguardo, non erano stati riscontrati casi di variante delta tra i cittadini positivi al covd.

L'importanza dei vaccini

E' confermato che nell'88% dei casi i contagiati sono pazienti non vaccinati, media che crolla al 6% tra coloro che invece hanno completato il ciclo vaccinale, con tutte le varianti che rispondono in maniera percentualmente simile alla copertura vaccinale. Copertura vaccinale che nei casi di contagio comunque evita l'evolversi grave della malattia.

"Questi dati - rimarca la vicepresidente ed assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti - confermano la validità e l'importanza della vaccinazione che proprio oggi vede toccare in Lombardia 10 milioni di somministrazioni. La guerra però non è ancora vinta e mi appello nuovamente a tutti gli indecisi affinchè procedano con fiducia ad aderire alla campagna. Mi riferisco in particolare ai giovani, e alle loro famiglie, per i quali saranno a disposizione 500.000 slot speciali dal 23 agosto, prenotabili da subito attraverso i consolidati canali: portale (https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/), Postamat, portalettere o chiamando il numero verde 800.89.45.45

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