Coronavirus, all'ospedale Morelli di Sondalo rallentano i decessi ma non diminuiscono i ricoveri

Il direttore generale di ASST Valtellina Alto Lario, Tommaso Saporito: «Le persone continuano ad ammalarsi e questo è preoccupante»

All'inizio della settima settimana da quando il Morelli è diventato ospedale covid-19 la buona notizia viene dalla terapia intensiva dove è costante la diminuzione dei posti letto occupati: oggi sono 13, cinque in meno di lunedì 13 aprile 2020. Dai dati aggiornati a questa mattina alle 10, risultano inoltre due dimissioni, un decesso e sette ricoveri, a conferma che i nuovi contagi continuano.

«La situazione in terapia intensiva è positiva e segue l'andamento regionale e nazionale - sottolinea il direttore generale di ASST Valtellina Alto Lario, Tommaso Saporito -: ogni giorno ci sono pazienti che lasciano la rianimazione dopo aver superato la fase acuta della malattia e iniziano il recupero, grazie alle cure di tutto il personale sanitario. Possiamo contare su un'équipe di alto livello formata da rianimatori, infettivologi, virologi, pneumologi e da altri specialisti che si sono messi a disposizione in questo periodo di emergenza sanitaria. Dall'inizio di marzo stanno dando prova di grande professionalità: tutti dobbiamo essere loro grati per quanto stanno facendo, ben assistiti dagli infermieri e dal personale sociosanitario».

«Purtroppo, e questo è il dato negativo, registriamo ogni giorno nuovi ricoveri, sette soltanto ieri: le persone continuano ad ammalarsi e questo è preoccupante, e deve indurre tutti a rimanere a casa e a proteggersi durante le rare e brevi uscite per necessità. Il distanziamento sociale è la prima regola da seguire, in qualunque situazione ci si trovi, ed è obbligatorio indossare la mascherina e i guanti: questi due semplici accorgimenti proteggono noi stessi e gli altri e impediscono al coronavirus di diffondersi» ha concluso Saporito.

Sul fronte dei tamponi procede a pieno ritmo l'attività degli operatori dell'Asst che effettuano il test nei Pronto soccorso, a domicilio e negli ambulatori mobili, dove viene utilizzato il sistema "drive through": i negativi sono in maggioranza, ma, dagli esiti comunicati ieri, i positivi sono una settantina tra nuovi contagiati e malati covid-19 sottoposti a controllo.

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